Porto Ortona, carente il progetto dragaggio fanghi

Progetto dragaggio fanghi dal Porto OrtonaProgetto dragaggio fanghi dal Porto Ortona

Il Sottosegretario d’Abruzzo Mazzocca si pronuncia sul progetto del Comune di Ortona di versare 342.000 mc di fanghi del dragaggio del suo porto nel tratto antistante Pescara, Montesilvano e Silvi

“Riguardo a tale progetto, all’esame dell’odierna seduta del Comitato Via Regionale, mi preme evidenziare alcune valutazioni sulla scorta delle informazioni attualmente in mio possesso”.

Esordisce così il Sottosegretario d’Abruzzo Mazzocca riferendosi all’intenzione del Comune di Ortona di versare 342.000 mc di fanghi del dragaggio del suo porto nel tratto antistante Pescara, Montesilvano e Silvi.

“In attesa dell’effettuazione dei necessari approfondimenti (tuttora in corso) da parte mia – continua Mazzocca – ritengo doveroso sottolineare quanto segue:

1) il progetto sembrerebbe essere carente nella formulazione del documento di VInCA (Valutazione di Incidenza Ambientale);

2) appare ormai acclarato, sia tecnicamente che giuridicamente, come il tema delle opere progettuali relative alla “vasca di colmata” costituiscano intervento di competenza del Comitato Via Nazionale; ciò in base al recente Decreto che il Governo ha promulgato sull’argomento, atto per altro eccepito dalla Regione Abruzzo tramite la produzione di idoneo ricorso in sede amministrativa.

In forza di tali considerazioni e, ribadisco, in attesa della conclusione degli ulteriori approfondimenti in corso, ritengo altamente improbabile che il progetto in questione possa essere approvato nel corso della odierna seduta del Comitato Via Regionale.

La tutela del mare, nonostante io sia uomo di montagna, ha costituito fin dall’inizio del mio mandato la priorità che ha assorbito gran parte delle mie energie. Com’è stato per la battaglia su Ombrina Mare, conclusa con successo nonostante l’opposizione dell’allora Presidente del Consiglio, oppure per l’impegno profuso per l’istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina, oggi inspiegabilmente insabbiata nelle stanze di Palazzo Chigi. Ancora, l’impegno per migliorare la qualità delle acque di balneazione attraverso un importante investimento per l’efficientamento del sistema depurativo e il monitoraggio costante della realizzazione degli interventi da parte degli enti gestori del servizio idrico. Per finire, il lavoro svolto dalla Regione Abruzzo nell’ambito della Marine Strategy”.

“Quindi – conclude il Sottosegretario – anche in questo caso, ho già affrontato il problema con gli uffici regionali che si occupano della materia”.

 

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