Pescara, ordinanza contro il degrado dilagante in centro

Ordinanza contro il degrado dilagante in centroOrdinanza contro il degrado dilagante in centro

Ordinanza del sindaco Alessandrini contro il degrado dilagante nel centro di Pescara: vietato sedersi in varie piazze e strade per bivaccare, dormire, sdraiarsi, cucinare, consumare pasti e bevande alcoliche.

Il sindaco Alessandrini dichiara guerra al degrado che sta attanagliando il centro di Pescara ormai da qualche tempo con un’ordinanza che vieta di “sedersi per bivacco, sdraiarsi, dormire, cucinare e consumare pasti e bevande alcoliche”.

Da oggi e per i prossimi tre mesi, l’ordinanza sarà valida su “suolo pubblico o ad uso pubblico, sulla soglia, sulla pavimentazione, sui muretti, sui gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e dei luoghi di culto, sugli spazi verdi e sugli arredi urbani (ivi comprese rastrelliere per biciclette) a piazza della Rinascita (anche i loggiati e gallerie A e B); via Parini e via Gramsci; Piazza Sacro Cuore; Largo Mediterraneo; Piazza I Maggio; Piazza della Repubblica; Piazza Garibaldi; Piazza Unione; Piazza le Laudi; Largo Paolucci; Largo Madonnina del Porto; Corso Umberto I; Via Nicola Fabrizi; Piazzetta sita alla fine di Via Roma, incrocio con Via Nicola Fabrizi; loggiati o tunnel della Stazione centrale; scale e spazio antistante le Poste Italiane; i giardinetti antistanti il Palazzo del Governo (Sede della Provincia) e del Comune; lo spazio antistante la Camera di Commercio; tutte le aree sedi di monumenti e edifici storici; viale R. Margherita, via R.Elena e via Cavour; infine, tutto il centro storico di Pescara: via dei Bastioni, via delle Caserme e C.so Manthonè.

L’ordinanza si estende anche alle seguenti zone di Pescara Sud: Via Patili, Via Ignazio Silone, Via della Bonifica, Via Cesare De Lollis, Via Luciani, Via Naz. Adriatica Sud, Via Antonelli, Via Pindaro, Via Marconi, Via Lo Feudo, Via Falcone e Borsellino.

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