Il Pescara ferma la capolista Palermo

Gaston Brugman, l'autore del pareggio del PescaraGaston Brugman, l'autore del pareggio del Pescara

Il Pescara ferma la capolista. Termina 2-2 l’anticipo della tredicesima giornata del campionato di Serie B tra Pescara e Palermo.

Allo Stadio ”Adriatico – Giovanni Cornacchia”, padroni di casa in vantaggio al 10′ con Capone che col destro batte Posavec da posizione ravvicinata. I rosanero non ci stanno e ribaltano la partita con Chochev al 15′ e Nestorovski al 33′. Il pareggio, ad inizio ripresa, con Brugman.

91’ Commenti finali

Soddisfatto il tecnico del Pescara Zeman che, al termine della partita contro il Palermo, ha commentato così la gara: “Il Palermo ha manovrato tanto, ma noi abbiamo fatto meglio e abbiamo avuto qualche palla gol in più. Il nostro problema era chiudere il tiro, Fiorillo nel primo tempo non ha fatto una parata. Nel secondo tempo siamo ripartiti meglio, anche se anche nel primo abbiamo avuto le nostre occasioni. Complichiamo le giocate facili, ma l’applicazione della squadra c’è, a parte sulla situazione del secondo gol del Palermo. Quelle sono situazioni che ci possono costare tanto. Nell’insieme però la squadra mi è piaciuta anche per la voglia di fare. Vorrei una squadra più aggressiva, ogni tanto aspettiamo troppo come nell’ultima occasione del Palermo dove non abbiamo contrastato l’avversario.

Sui fischi dico che i tifosi vogliono i risultati, la gente non vuole che la squadra perda. Abbiamo raddrizzato il risultato sfiorando anche qualche altro gol. Sulla contestazione al sottoscritto l’avevo già sentita nel pomeriggio visto sono venuti in ritiro e non volevo disturbare la squadra, quindi ho chiesto di aspettare una mezz’oretta e loro hanno cominciato.

Carraro è un ragazzo che ha bisogno di fare esperienza, può migliorare perché tecnicamente è bravo e fisicamente c’è. Spero che questi ragazzi possano crescere e dare qualcosa in più. Penso che vogliano dare sempre tutto, poi qualche volta riesce e qualche altra volta no, oggi hanno provato molto le verticalizzazioni, magari sbagliano ma ci provano”.

Poco soddisfatto invece è il tecnico del Palermo, Bruno Tedino, che mirava a conquistare l’intera posta in palio a Pescara: “Sono incazzatissimo per il gol subito in avvio di ripresa dopo appena 50 secondi. Nel secondo tempo abbiamo subito l’aggressività del Pescara. Nella prima frazione l’abbiamo interpretata bene. Ho inserito Embalo per vincere. Inutile parlare del gol annullato. Più giusto analizzare la prestazione che specie nel primo tempo é stata giusta per personalità e mentalità. Il risultato è giusto”.

 

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Coda, Bovo, Mazzotta; Palazzi (78’ Valzania), Carraro, Brugman (C); Mancuso (73’ Del Sole), Pettinari (88’ Ganz), Capone. A disposizione: Pigliacelli, Balzano, Kanouté, Benali, Zampano, Elizalde, Fornasier, Perrotta, Baez. Allenatore: Z. Zeman.

Palermo: (3-4-1-1): Posavec; Cionek, Struna, Szyminski; Rispoli, Murawski (73’ Gnahoré), Jajalo, Chochev, Fiordilino; Coronado (67’ Embalo); Nestorovski (C). A disposizione: Maniero, Guddo, Accardi, Trajkowski, La Gumina, Monachello, Petermann, Rizzo. Allenatore: B. Tedino.

Arbitro: Antonio Giua di Olbia.

Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Luigi Rossi di Rovigo, quarto ufficiale Fabio Natilla di Molfetta.

Reti: 10’ Capone, 46’ Brugman (PE), 18’ Chochev, 33’ Newstorovski (PA) Ammoniti: 52’ Carraro, 80’ Coda, 89’ Bovo (PE)

Angoli: 7 Pescara, 4 Palermo

 

 

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