Il Brescia espugna Pescara

Antonio Mazzotta, prima della partitaAntonio Mazzotta, prima della partita

Il Pescara crolla in casa contro il Brescia. Seconda sconfitta consecutiva per la formazione di Zeman che, a distanza di pochi giorni, cede in casa contro le rondinelle allenate dall’ex Marino.

Brescia ben disposto in campo, contro un Pescara che non è mai riuscito a verticalizzare un’azione da permettere agli attaccanti di andare a segno; il Brescia sblocca il risultato nel primo tempo con la rete di Machin al 37’, poi dilaga al 63’ con Caracciolo e al 65’ con Ferrante.

Le reti

Parte subito bene il Pescara, al 5’ lancio lungo in area di rigore da parte di Bovo a cercare Pettinare esce perfettamente Minelli che blocca sicura facendo ripartire i suoi. Un minuto dopo ancora il Pescara in avanti Benali scatenato scavalca Cancellotti che rinviene e mette palla in fallo laterale. Il Pescara sempre al 6’ si rende di nuovo pericoloso con Brugman che serve Mazzotta che viene murato con i piedi da Minelli sulla ribattuta Pettinari manda in fallo di fondo, doppia occasione per il Pescara. Al 15′ azione sulla destra del Pescara, Zampano serve Coulibaly che mette in mezzo svetta su tutti Minelli.

Intorno alla mezzora il Pescara prova ancora a spingersi in avanti ma le azioni degli esterni vengono contenute bene dai difensore di Marino.

Sette minuti più tardi il Brescia sblocca il risultato. Ottima azione sulla sinistra di Furlan che salta un uomo e mette dentro un cross rasoterra sul quale Machin tutto solo mette dentro. Il primo tempo termina con il Brescia in vantaggio di una rete grazie a Machin, che al 37’ ha sbloccato il risultato.

Nella ripresa il Pescara entra in campo più determinato alla ricerca del pareggio e si vede subito al 46’ Mancuso manca di poco il gol da dentro l’area di rigore, sfera di poco sul fondo; un minuto dopo si vede ancora il Pescara, colpo di testa di Mancuso che si avvita e manda la palla sulla traversa.

Al 51′ Carraro perde palla ne approfitta Bisoli che inseguito e disturbato dal mediano di Zeman finisce per tirare alto sopra la traversa. Undici minuti più tardi il Brescia raddoppia con Caracciolo che viene raggiunto da un assist bellissimo di Machin, controllo e tiro a battere sul primo palo  di Fiorillo. Passano pochi minuti ed esattamente al 66’ il Brescia realizza la terza rete:  Ferrante supera perfettamente Perrotta fintando il tiro, il centrale di Zeman immobile lascia a tu per tu l’attaccante esterno di Marino con Fiorillo, apertura del compasso e palla sul secondo palo. All’ 80′ tiro cross di Mancuso indirizzato a Pettinari, palla respinta dalla difesa ospite. Due minuti più tardi il Pescara si mangia un gol clamoroso: cross di Valzania, Pettinari prima di testa e poi di piede non riesce a superare Minelli.

 91’ commenti finali

Al termine della partita contro il Brescia, il primo a giungere in sala stampa è il tecnico del Pescara, Zeman, amareggiato per la sconfitta commenta così la partita: “Siamo troppo lenti e prevedibili. Non verticalizziamo come dovremmo. Non c’è ritmo. Commettiamo errori. Sul piano del gioco abbiamo fatto molto meglio nelle prime partite. Il centrocampo gira troppo palla, ovvero il contrario di quello chiedo. Non c’è la necessaria aggressività verso la porta avversaria. Il Brescia è stato cinico. Tre occasioni tre gol. A noi manca il gioco in verticale. Coulibaly ha sbagliato troppo. Pettinari gioca troppo fuori area. Perrotta ha portato l’attaccante in area in occasione del terzo gol. Peccati di inesperienza”.

Soddisfatto invece della prestazione offerta dai suoi ragazzi è il tecnico del Brescia, Pasquale Marino che a fine partita giudica così la gara: “Buona partita ma ci vuole equilibrio. Non eravamo brocchi prima non siamo diventati fenomeni adesso. Sono particolarmente contento perché sono andati a segno i tre attaccanti. Con questo sistema di gioco  ( 3 – 4 – 2 – 1 ) arriviamo meglio in attacco e supportiamo di più Caracciolo. Machin trequartista mi dà garanzie in questo senso. Oggi siamo stati anche un po’ fortunati ma complessivamente abbiamo concesso poco agli avversari. Ci siamo difesi con ordine. Devo fare i complimenti ai ragazzi per l’applicazione. Col tempo il Pescara diventerà una delle protagoniste di questo campionato”.

 Pescara ( 4-3-3) Fiorillo, Zampano, Bovo, Perrotta, ( dal 75’st Elizalde) Mazzotta, Coulibaly,( dal 40’pt Palazzi)  Carraro,( dal 68’st Valzania) Brugman, Mancuso, Pettinari, Benalì. A disp: Antonino, Crescenzi, Balzano, Kanoutè, Ganz, Coda, Valzania, Elizalde, Fornasier, Palazzi, Capone, Del Sole. All. Zeman.

Brescia ( 3-4-2-1) Minelli, Somma, Gastaldello, Lancini, Cancellotti, Bisoli, Martinelli, Furlan, Ferrante,( dall’84’st Torregrossa) Machin, ( dall’85’st Longhi) Caracciolo.( dal 90’st Di Santantonio) A disp: Andrenacci, Pelagotti, Torregrossa, Lancini N., Coppolaro, Ndoj, Cortesi, Di Santantonio, Rinaldi, Longhi, Rivas, Baya. All. Marino

Arbitro: Abbattista di Molfetta

Assistenti: Cangiano – Margani

IV Ufficiale:  De Santis

Reti: 37’pt Machin,  63’st Caracciolo; 65’st Ferrante

Ammoniti: Lancini ( Bs) , Bovo ( P) Valzania (P)

Angoli: 8  Pescara,  2 Brescia

Recupero: 3’pt , 1’st

 

 

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