“Solidarietà fa Sport”, parte la seconda fase del progetto

Allegrino presenta la seconda fase del progetto "Solidarietà fa Sport"Seconda fase del progetto "Solidarietà fa Sport"

Dal 1° ottobre prende il via la seconda parte del progetto “Solidarietà fa Sport”, ideato dall’assessorato alle Politiche sociali con l’intento di sensibilizzare i giovani e l’intera cittadinanza alle tematiche della disabilità di tipo fisico, psichico, sensoriale, intellettivo e relazionale.

Ieri mattina è avvenuta la presentazione della seconda parte di “Solidarietà fa Sport” con l’Assessore alle Politiche sociali, Allegrino, il Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali Tonino Natarelli, i rappresentanti delle associazioni che si occupano di disabilità, dirigenti scolastici e docenti delle scuole già partner nella prima parte del progetto.

“La prima parte di “Solidarietà fa Sport” ci ha consentito di organizzare oltre 50 incontri nelle scuole secondarie di primo e secondo grado a Pescara, grazie alla partecipazione di 20 associazioni che si occupano di sport e disabilità – ha spiegato l’assessore Antonella Allegrino – Agli incontri hanno preso parte circa 2500 studenti, che hanno avuto modo di partecipare a prove pratiche di diverse discipline e riflettere sul valore dello sport quale strumento per superare i limiti fisici, per interagire con gli altri e favorire l’inclusione.  L’iniziativa ci ha aiutato molto, in termini educativi, perché i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con la disabilità, capire che anche gli ostacoli che appaiono insormontabili possono essere superati e acquisire così maggiore sicurezza in se stessi.  La seconda fase del progetto, che partirà il 1 ottobre in occasione della Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche e terminerà il 3 dicembre nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, sarà incentrata sulle barriere architettoniche e vedrà il coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di primo grado della città.

A loro chiederemo di partecipare ad un’uscita nell’area circostante la propria scuola, in modo da analizzare sulle strade la presenza di barriere di questo genere e ostacoli prodotti da comportamenti inadeguati. In questo modo saranno degli speciali supporter della lotta a queste problematiche ingaggiata dall’Amministrazione sin dal suo insediamento, che ha visto fra i primi atti la promulgazione di linee guida per l’abbattimento delle barriere e ci vedrà impegnati sul campo nel 2018 con un atto per l’individuazione e l’abbattimento di esse su tutto il territorio cittadino. Dopo le uscite i ragazzi faranno la loro mappatura che ci darà la possibilità di individuare le criticità delle varie zone da sottoporre anche agli assessorati di competenza perché vengano risolte.

I lavori prodotti dagli studenti, e le cartoline che saranno realizzate dagli stessi con uno slogan e una grafica che solleciti al rispetto dei diritti delle persone con disabilità, verranno esposti il 1° dicembre nel corso di un evento al quale saranno invitate tutte le scuole. Tra le cartoline prodotte ne saranno scelte tre che diventeranno parte della campagna di sensibilizzazione. Ci supporterà, in questa fase del progetto, anche il liceo artistico. L’iniziativa si concluderà il 3 dicembre con una mostra di sculture in pietra della Majella dell’artista Michele Meomartino, rivolta ai non vedenti, che si terrà all’Aurum. Ringrazio tutte le associazioni che si occupano di disabilità, che continueranno ad accompagnarci in questo percorso, e le scuole che hanno aderito al progetto”.

“Con “Solidarietà fa Sport” si sensibilizzano i ragazzi a problematiche che non rientrano nel loro quotidiano e si mettono le basi per una città senza barriere – aggiunge Tonino Natarelli – Da presidente della Commissione  Politiche Sociali ha promosso un emendamento al Piano Sociale di recente approvato in Consiglio che affronta il problema come mai è stato affrontato: si investe la programmazione del lavoro e il primo passo è la mappatura della città, che deve essere fatta in modo rigorosamente scientifico. La Giunta comunale aveva già approvato un documento di strategia urbana di sviluppo sostenibile. A questo si aggiunge il Piano Sociale che prevede la redazione di un piano di eliminazione con la presentazione di un budget di 100.000 euro, utilizzate per la mappatura di tutte le strade di Pescara al fine di segnalare le barriere da rimuovere. E’ questo uno degli aspetti più inediti e innovativi del nuovo Piano Sociale che, nel futuro, potrà veramente cambiare in meglio la città e renderla più inclusiva”.

Articolo offerto da: