Il Parco Centrale di Pescara presentato all’Urbanpromo di Venezia

Presentazione del Parco Centrale di Pescara, progetto delle aree di risulta, nell'ambito di "Urbanpromo Green" a VeneziaPresentazione del Parco Centrale di Pescara, progetto delle aree di risulta, nell'ambito di "Urbanpromo Green" a Venezia

Il Parco Centrale, progetto delle aree di risulta della città, è stato presentato a Venezia nell’ambito di “Urbanpromo Green”, manifestazione culturale tra ricerca scientifica, amministrazione pubblica, mondo delle imprese e innovazione.

Un evento a cura dell’Inu, Istituto di Urbanistica Italiana, e dell’Università Iuav di Venezia che anticipa “Urbanpromo”, l’annuale rassegna di urbanistica a cura di Inu e Urbit, braccio operativo diretto dal professor Stefano Stanghellini che si tiene a Milano nell’ambito della Triennale e incentrata sulle tematiche della pianificazione, condizioni di vita e funzionamento delle città.

Il progetto del Parco Centrale per la riqualificazione delle aree di risulta è stato ospite come caso di studio nella sezione “Demolire per far spazio al verde”, insieme a progetti provenienti da altre città fra cui Prato, Trento e Rovereto. Il progetto del parco centrale è stato introdotto alla platea dal sindaco Marco Alessandrini, mentre ad illustrate progetti e procedure sono stati il presidente della Commissione Consiliare Gestione del Territorio Ivano Martelli e il dirigente del Settore Lavori Pubblici e Verde del Comune di Pescara, Giuliano Rossi.

“Si tratta di un appuntamento prestigioso e di sostanza che ci ha dato l’opportunità di parlare dell’esperienza in corso a Pescara in uno dei contenitori più qualificati a livello nazionale – sottolinea il sindaco Marco Alessandrini – Il progetto del Parco Centrale è stato illustrato e presentato come percorso verde di riqualificazione per la finalità sostenibile che incarna nel restituire vita e fruibilità ad uno dei vuoti urbani rimasti tali per troppi decenni. Siamo stati collocati nel seminario come caso di studio: la sessione era infatti dedicata proprio a progetti che hanno come tema centrale il verde e la riqualificazione cittadina attraverso la progettazione sostenibile.

E’ stato emozionante parlare in modo concreto di una delle progettazioni strategiche che ci premono di più perché la rivitalizzazione della zona è attesa, ma anche necessaria a segnare il passo di una nuova crescita che la città merita e che noi abbiamo avviato e vogliamo portare decisamente avanti. Vogliamo arrivare in tempi sostenibili al bando, perché non sia un progetto destinato a restare inattuato, come accade ormai da quasi trent’anni, ma contribuisca davvero alla riqualificazione di cui si parla e aiuti a far concretamente decollare Pescara.

Saremo anche all’appuntamento madre di Milano, dal 21 al 24 novembre, per confrontarci con altre realtà come abbiamo fatto oggi a Venezia, sicuri di non voler perdere altro tempo e riqualificare attraverso le migliori pratiche.

La sostenibilità è la maniera migliore per arrivare alla Pescara di domani che non può più perdere decenni per decidere ma che sceglie e attua una riqualificazione a servizio della comunità senza più spreco di risorse”.

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