Il Pescara regala un punto all’Entella

La rete dell'Entella contro il PescaraLa rete dell'Entella contro il Pescara

Il Pescara regala per l’ennesima volta un punto all’Entella. La solita amnesia difensiva permette alla squadra ligure di raggiungere un pareggio insperato.

La squadra biancazzurra non è riuscita a gestire il doppio vantaggio alle reti prima di Capone nel primo tempo e poi di Brugman nel secondo tempo. Gli avversari hanno risposto nel giro di cinque minuti prima con Luppi e poi con Diaw che permettono all’Entella di conquistare un punto prezioso. Per il Pescara qualcosa da rivedere.

Le Reti

Al 17’ arriva il primo acuto del Pescara. Capone riesce ad intercettare il pallone al limite dell’area e a far partire un tiro a giro che si infila sotto la traversa che lascia impietrito Iacobucci.

Dopo la rete del vantaggio, il Pescara ha preso le redini del gioco. Ci prova Brugman al 24’ con una palombella da fuori area. L’idea è buona, la conclusione non altrettanto.

Poi al 28′ il Pescara potrebbe raddoppiare ma Iacobucci mette la mano e salva tutto, su una conclusione a girare da fuori area di Del Sole.

Al 42′ è Mazzotta a rendersi pericoloso: s’incunea sulla fascia sinistra e arriva in area provando un tiro cross bloccato dal portiere ospite.

Il primo tempo termina sul risultato di 1-0 per il Pescara, ma nella ripresa accade l’incredibile. Al 55’  Mazzotta colpisce una traversa,  da pochi passi intercetta di sinistro uno spiovente in area ma viene fermato. Nove minuti più tardi, il Pescara raddoppia con Brugman. Capone passa la palla a Brugman che, da fuori area, fa partire una gran conclusione che si infila all’angolo alla destra di Iacobucci.

Al 75’ la solita amnesia difensiva del Pescara permette alla squadra ospite di accorciare le distanze: La Mantia per Diaw che da fondo campo mette un pallone a palombella in mezzo e che attraversa la porta. Arriva sui piedi di Luppi che, non marcato, deposita facilmente in rete.

Cinque minuti più tardi l’Entella perviene al pareggio. De Luca va sul fondo, riesce a resistere alla marcatura e a mettere il pallone a centro area dove Diaw con un guizzo la tocca quanto basta per metterla all’angolino.

Nei minuti finali, il Pescara prova l’assedio alla porta dell’Entella. Al 92’ Pettinari pesca in area Capone che si ritrova solo davanti a Iacobucci ma, forse per la troppa fretta, calcia altissimo da pochi passi.

Al 94’ Pescara ad un passo dal vantaggio! Miracolo di Iacobucci sulla conclusione di prima di Brugman dal limite dell’area.

 

91’ commenti finali

Al termine della partita il primo ad entrare in sala stampa è stato il tecnico del Pescara Zeman che ha analizzato così l’incontro: “Anche oggi, come nelle altre partite, abbiamo creato tante occasioni, ma abbiamo fatto due errori che abbiamo pagato. Sulla prestazione non posso dire niente perché non abbiamo fatto male, però loro hanno segnato due gol su due errori nostri: uno su un calcio d’angolo e l’altro su un liscio. Sono cose che possono succedere nel calcio ma penso che, con un po’ di concentrazione, si possono evitare. Rispetto a Salerno non abbiamo rischiato niente a parte i due gol con l’avversario che non ha creato problemi. Su due palle che non dovevano dire niente abbiamo subìto gol, qualche occasione in più l’abbiamo creata ma non siamo riusciti a segnare. Penso che, fino all’ultimo minuto, la prestazione sia stata buona e abbiamo preso anche il palo con Mazzotta. Brugman? Penso che oggi era una partita dove si doveva attaccare un po’ di più. Eravamo in casa e, visto che l’avversario non era di prima scelta, ho schierato una formazione più offensiva sperando di avere da lui qualcosa di più in attacco e qualche giocata importante. Brugman lo preferisco mezz’ala, ma per oggi l’ho voluto utilizzare in maniera più offensiva perché in quel senso ha più esperienza rispetto a Carraro che di solito utilizzo come player. Bovo? Ha fatto bene per quello che ha fatto fino ad ora. Ha avuto problemi fisici ma è andato bene, magari deve impostare in maniera un po’ più veloce per non dare il tempo all’avversario di mettersi a posto. Ganz? Pettinari è capocannoniere e non lo posso mettere in panchina, finché gli gira lo faccio giocare. Anche se Ganz si è messo sempre a disposizione, lavora e si impegna. Questa squadra è giovane, deve crescere e deve abituarsi a giocare insieme, noi giochicchiamo. Penso che si possa migliorare e non peggiorare. Continuo a dire che a Salerno abbiamo preso gol al 90’ su fuorigioco, speriamo che qualche fortuna arriverà anche a noi”.

Soddisfatto è il tecnico dell’Entella, Giampaolo Castorina, che commenta così la prova offerta dai suoi ragazzi:  “Ci aspettavamo un Pescara forte, che avrebbe attaccato con tanti uomini. Abbiamo preparato la partita aspettandoli un po’ bassi perché bisogna essere obiettivi: se gli concedi la possibilità possono farti male, tant’è che sono riusciti a trovare dei gol su tiri da fuori. La cosa positiva è che anche nel primo tempo la mia squadra ha cercato di muover palla, l’ha fatto in una zona un po’ bassa del campo e non ha sfruttato qualche ripartenza che ci era capitata. Nel secondo tempo abbiamo preso un po’ più di coraggio, eravamo sotto ed abbiamo cominciato a creare qualche problemino in più anche a loro. Devo dire che siamo stati molto bravi a crearci le occasioni per fare i due gol e nessuno ce li ha regalati. Abbiamo fatto due gol su azione e quindi faccio i complimenti ai miei ragazzi che ci hanno creduto fino in fondo. Faccio i complimenti a chi è entrato che ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un gruppo veramente unito.

Per me il risultato è giusto, è chiaro che il Pescara ha sviluppato una mole di gioco e di occasioni più importante della nostra. Però sappiamo che il Pescara, una volta riuscito a scardinarci, ha trovato il primo gol e poteva farne anche altri. Nelle altre partite lo ha dimostrato. Noi siamo stati bravi dal canto nostro perché una squadra deve conoscere i suoi pregi ma anche i propri limiti. Siamo stati bravi a non disunirci mai, abbiamo avuto pazienza e alla fine siamo riusciti ad andare su manovra e a trovare due gol importanti che chiaramente ci danno un morale altissimo: sono soddisfatto del risultato. De Luca in panchina? Quando predichi che la cosa più importante è il gruppo, devi cercare di essere coerente. Ho 24 giocatori di movimento a disposizione e li utilizzo quando ritengo opportuno. Era il turno delle tre partite in una settimana e ad inizio stagione si potrebbero far sentire. Bisognava avere la lucidità di essere lungimiranti e non volevo perdere nessun giocatore. Hanno giocato gli altri ragazzi, hanno fatto molto bene e sono soddisfatto. Contavo sul fatto che noi saremmo arrivati a fine gare bene nel senso che con i cambi che avevo in mente, se fossimo stati in partita fino al 60’/70’, ero in grado di poter mettere qualcuno fresco davanti e far soffrire loro. Poi, se il Pescara fosse calato, non lo posso dire, ma dico che ho giocato sulle conoscenze della mia squadra che credo abbia utilizzato tutte le sue potenzialità in maniera perfetta per andare a prenderci questo punto”.

 

 

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