Ad ottobre tornano le lezioni di autodifesa femminile

Presentazione del nuovo corso trimestrale gratuito di autodifesa femminile, giunto alla 4^ edizionePresentazione del nuovo corso trimestrale gratuito di autodifesa femminile, giunto alla 4^ edizione

Aperte le iscrizioni al nuovo corso trimestrale gratuito di autodifesa, giunto alla 4^ edizione e rivolto a donne sopra i 14 anni, con il patrocinio del Comune di Pescara e della Commissione Pari Opportunità.

La presentazione è avvenuta ieri mattina al Comune di Pescara, alla presenza della presidente della Commissione Pari Opportunità Tiziana Di Giampietro, l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino, il maestro Luigi D’Andrea, la psicologa Marianna Melchiorre e la consigliera Maria Ida D’Antonio.

“Pronta a partire la quarta edizione del corso gratuito all’interno del progetto anti violenza che la Commissione e l’assessorato alle Pari Opportunità hanno voluto organizzare a Pescara – dice la presidente Tiziana Di Giampietro – Un corso che dobbiamo al maestro D’Andrea e ai suoi istruttori, caratterizzato da un’impostazione particolare con alcune tecniche che non richiedono forza e violenza ma che consentono di guadagnare tempo e mettersi in salvo in caso di aggressione. Questo non incita all’aggressività ma prepara alla difesa e la Cpo ha voluto dare un’opportunità concreta in più alle donne che vogliono passeggiare tranquille e con meno vulnerabilità. Il corso dà anche informazioni legali sulle conseguenze di un’autodifesa violenta perché tratta in modo coerente e completo l’argomento. Negli anni scorsi abbiamo avuto tantissime iscrizioni. Mi auguro che il successo avuto possa andare avanti e le lezioni possano essere organizzate anche in diverse zone della città. L’ultima edizione si è conclusa con un convegno dedicato alla violenza di genere e anche quest’anno si ripeterà con un secondo appuntamento”.

“Il corso rappresenta un’importante opportunità per imparare a difendersi in situazioni di pericolo e sentirsi più sicure – ha sottolineato l’assessore alle Pari Opportunità Antonella Allegrino – E’ un’attività di sussidiarietà e partecipazione che viene svolta da associazioni ed organizzazioni operanti sul territorio e agevolata dalle istituzioni a favore della comunità. Acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono e un maggior autocontrollo in casi di necessità, può aiutare le donne a vivere meglio e ad avere più fermezza e determinazione davanti a manifestazioni di violenza verbale e fisica. L’opera di prevenzione, che passa anche per questo tipo di iniziativa, è essenziale per contrastare il fenomeno del femminicidio che ha assunto nel nostro Paese dimensioni di un’emergenza sociale. Lavoriamo molto su questo tema insieme alla Commissione Pari Opportunità e ai centri anti violenza del Comune e dell’intero territorio regionale, con cui facciamo rete per realizzare un’attività di  supporto alle donne e ai minori che hanno subito maltrattamenti e che hanno bisogno di essere sostenuti per riavviare un percorso di vita, speranza e autonomia”.

“Il corso serve ad aprire gli occhi e a non esporre le donne a situazioni rischiose – aggiunge il maestro Luigi D’Andrea – E’ di tipo teorico-pratico, con movimenti semplici con cui si cerca di sviare l’aggressione. Abbiamo sempre avuto tanti partecipanti, siamo contenti di questa riuscita e pronti a ricominciare.  Le lezioni saranno tenute da ottobre a dicembre 2017 dai maestri dell’Accademia Karate Do ASD di via Campotosto, 30 a Pescara. Per le prenotazioni, basterà telefonare ai numeri 085/53548-3469642908”.

“Corsi simili hanno una funzione di prevenzione primaria. Dal punto di vista socio-sanitario ciò significa che la donna acquisisce consapevolezza del suo stato in essere – dice la psicologa Marianna Melchiorre – Attraverso la conoscenza di tecniche e strumenti, chi segue le nostre lezioni acquisisce sicurezza interiore e la consapevolezza che il proprio confine ha diritto ad essere difeso. Così si ottiene la consapevolezza del proprio corpo, imparando a non mettersi in condizione di essere vittima e a non farsi cogliere dall’emotività che diviene vulnerabilità in casi estremi. Con il corso si acquisisce autocontrollo, disciplina e comportamento preventivo”.

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