Finiti i lavori di messa in sicurezza degli incroci a rischio

Sopralluogo del vicesindaco Blasioli e della consigliera D'Antonio presso uno degli incroci pericolosi interessati dai lavoriSopralluogo del vicesindaco Blasioli e della consigliera D'Antonio presso uno degli incroci pericolosi interessati dai lavori

Terminati i primi lavori di messa in sicurezza di incroci a rischio in città. Effettuato un sopralluogo del vicesindaco Antonio Blasioli e della consigliera Maria Ida D’Antonio nelle strade interessate dagli interventi.

“Definiti i lavori su tre incroci cittadini pericolosi che aspettavano da anni di essere messi in sicurezza, luoghi a rischio per la circolazione di automobilisti, ciclisti e pedoni e spesso teatro di incidenti – annuncia il vicesindaco e assessore Antonio Blasioli – E’ tornato operativo da settimane quello fra via di Vestea e via Don Brandano, dietro piazza della Marina, come gli altri segnalato dai residenti e oggetto del progetto elaborato dall’architetto Giancarlo Laorenza, progettista degli interventi con il Centro di Monitoraggio sulla Sicurezza Stradale.

Avevamo chiesto tempi serrati alla ditta Costruzioni Santangelo di Mignano Monte Lungo che si è aggiudicata i lavori e così è stato: in due mesi questi primi interventi sono andati a segno. Questa notte saranno posizionati anche gli “occhi di gatto” che serviranno a segnalare meglio gli  incroci nelle ore notturne: così gli interventi si potranno dire effettivamente conclusi.

Grande attenzione ora anche alle segnalazioni che ci arrivano da altre zone della città, sulle quali ci attiveremo in maniera tale che la circolazione possa procedere in sicurezza e fluidità.

Definiti i lavori anche di via dei Peligni – via dei Marsi e via Tirino – via Musone per un totale di 150.000 euro. Pronti, infine, i progetti relativi ai lavori su altri due incroci che appalteremo entro dicembre: uno è l’intersezione fra via Ferrari e via Aremogna, dove ogni giorno transitano migliaia di ragazzi nel percorso che dalla stazione ferroviaria porta fino agli istituti Acerbo e Di Marzio, l’altro incrocio è invece quello fra via Prati e via Catani”.

 

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