Il saluto della città ad Annarita Bini, dirigente delll’Istituto Comprensivo 8

Annarita Bini, ricevuta dal Sindaco di Pescara AlessandriniAnnarita Bini ricevuta a Palazzo di Città

La professoressa Annarita Bini, fino al 31 agosto dirigente dell’Istituto Comprensivo Pescara 8, ha ricevuto dall’Amministrazione comunale la gratitudine della città per gli anni di lavoro svolto al servizio della comunità.

“Abbiamo voluto celebrare questo saluto con una pergamena di ringraziamento – così il sindaco e il vice sindaco – perché ci sembra un gesto bello verso chi ha assolto un compito così importante e delicato, qual è quello di educare i nostri ragazzi e fare da ponte per avvicinare il mondo della scuola alle altre dimensioni, istituzioni non escluse. Un ruolo che la dirigente Bini ha assolto con grande passione e intensità, collaborando con progetti e proposte alla crescita culturale della nostra città e dei cittadini passati attraverso i banchi delle scuole di cui è stata la guida. Buona vita a lei, che siamo certi continuerà ad essere una interlocutrice preziosa per il Comune e grazie per aver contribuito con la sua passione a cambiare in meglio il mondo promuovendo cultura e crescita”.

“Il primo giorno di scuola sono sempre stata io ad accogliere i ragazzi – commenta la dirigente – è strano ed emozionante vivere qui questo nuovo inizio. Lo è perché ripenso ai tanti anni dedicati alla scuola e ai progetti realizzati e a quelli avviati. Anni bellissimi perché ho sempre lavorato con passione, convinta dell’importanza di questo ruolo. Ringrazio poi questa Amministrazione con la quale è stato possibile portare avanti una collaborazione capace di andare al di là delle vicissitudini legate a banchi, edilizia, che tiene ai ragazzi, alle famiglie e a promuovere la cultura anche della cittadinanza attiva, perché tutti insieme dobbiamo rendere questa città migliore e sempre più appetibile alla comunità europea e internazionale. Negli anni di dirigenza ho orientato attenzione e progetti a questo fine che credo importante per la crescita delle nostre scuole e dei nostri ragazzi. Auspico che tale collaborazione continui nel tempo, anche oltre questo mio passaggio. Grazie alla mia famiglia che mi ha supportato sempre e ai miei genitori che mi hanno insegnato il valore della passione con cui si possono fare piccole rivoluzioni capaci di migliorare la vita di tutti”.

 

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