Il Pescara in cerca di riscatto contro il Frosinone

Moreno Longo, tecnico del FrosinoneMoreno Longo, tecnico del Frosinone

Dimenticare Perugia. Nella terza giornata di campionato il Pescara, nell’anticipo di domani sera, affronta all’Adriatico il Frosinone. L’imperativo in casa biancazzurra è cancellare l’opaca prestazione di Perugia, e ritornare al più presto alla vittoria.

La formazione di Zeman ha di fronte una squadra che lo scorso anno è stata protagonista in campionato sfiorando la promozione in serie A.

Come di consuetudine sono i due tecnici a presentare la partita, Zeman per il Pescara e Longo per il Frosinone. Nella squadra adriatica saranno assenti Campagnaro e Mancuso per infortunio, mentre rientrano Del Sole, Capone e Bovo, quest’ultimo dopo un lungo stop.

Nel corso della conferenza stampa, mister Zeman scherza con i giornalisti e dichiara: “La formazione la darò domani e non faremo altre sedute di allenamento. Il Frosinone è una delle favorite ma il campionato è sempre da giocare. A Perugia abbiamo fatto un buon primo tempo, poi abbiamo subito due gol da palle ferme e gli altri due sono stati nostri regali. La fase difensiva è quella più difficile e dobbiamo abituarci a giocare insieme. Coulibaly è un giocatore molto fisico ma nelle due partite ha sbagliato a livello tecnico, deve solo concentrarsi. Ripeto che abbiamo bisogno di un gioco corale e devono entrare tutti in questa mentalità.

In questo momento, ad esempio, ho più bisogno di Pettinari perché è più predisposto al sacrificio rispetto a Ganz. A nostro vantaggio non ci sarà Dionisi nel Frosinone ma dobbiamo sempre essere noi a fare la partita. Spero domani di vedere un Pescara più spregiudicato. Vorrei una squadra molto più corta e questo dipende spesso dai difensori che devono accorciare in avanti verso i centrocampisti, è solo una questione mentale. Devono imparare tutti, non è una questione di età. Anche i più esperti devono capire che si impara anche a 70 anni. Brugman e Proietti dovrebbero giocare più vicini perché si aiuterebbero molto di più, mentre a Benali piace correre e di conseguenza non può fare la mezzala”.

Anche nel Frosinone figurano assenze importanti oltre all’attaccante Dionisi, i ciociari devono fare a meno di Soddimo ( ex di turno), Zappino e Crivello è in forse.

Anche Longo fa il punto della situazione: “Crivello ha fatto un esame che ha evidenziato che non c’è stato nessun tipo di lesione, solo un affaticamento che ieri è stata trattata mentre oggi il ragazzo andrà rivalutato nel pomeriggio. Qualora dovesse fare l’allenamento con il gruppo lo rivaluteremo in base anche alle sue sensazioni e alle percentuali di rischio che dovremo correre. E’ ancora presto per dire se sarà della partita o meno ma siamo fiduciosi”.

Longo, esprime un giudizio sul Pescara e detta la ricetta giusta per fermare i biancoazzurri: “Lo dicono i numeri che le squadre di Zeman fanno risultato sempre roboanti. Nelle prima due giornate un 5-1 (a favore) e un 4-2 (a sfavore). Noi speriamo di avere un risultato a favore nostro, più risicato magari. Dovremo essere bravi, quando il Pescara attacca lo fa con dei movimenti che permettono loro di creare problemi all’avversario di turno. Mi sentite spesso parlare di equilibrio. In questo aspetto ci credo molto. Quando il Pescara ci attaccherà con tanti uomini, dovremo difenderci anche noi con tanti uomini per reggere l’onda d’urto. Ma quando attaccheremo dovremo sfruttare le nostre caratteristiche offensive e portare tanti giocatori nella loro metà campo”.

A livello di personalità si attende una crescita?
“Sicuramente sì anche perché abbiamo il dovere di pensare che c’è sempre da migliorare. La serie B non ti permette di rilassarti o di pensare che sei a posto sotto il profilo dell’organizzazione di gioco, la qualità del gioco stesso o la condizione fisica. In questo, per mentalità la squadra non deve accontentarsi e ripartire dalle cose buone che si sono viste”.

Ciano è arrivato ed ha trovato D. Ciofani e Dionisi e quindi lei lo ha dovuto plasmare diversamente. Un passo obbligato.
“Io credo che Ciano sia un giocatore che può ricoprire più ruoli nella fase offensiva. Nasce trequartista, ha fatto l’attaccante esterno nel 4-3-3, lo scorso anno nel 3-5-2 ha fatto un sacco di gol. Ha fatto tanti gol in tutte le posizioni. Lui è un giocatore che predilige una zona di campo particolare, lo si è visto anche nell’assist che ha portato al gol di Crivello. Anche in quel modulo è un elemento che sa ricercarsi la zona dove agire meglio. Lui può ricoprire tutti i ruoli, ora deve essere solo bravo a trovare la condizione migliore perché ancora non è al 100%. Non è un elemento leggero, è molto dotato tecnicamente ed ha bisogno di 4-5 partite per entrare in condizione”.

Sarà Juan Luca Sacchi di Macerata l’arbitro dell’anticipo di domani tra Pescara e FrosinoneIl fischietto marchigiano sarà coadiuvato dagli assistenti Maurizio De Troia di Termoli e Francesco Fiore di Barletta. Completa la designazione Nicola De Tullio di Bari.

 

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