Max Allegri a Pescara

Max Allegri a Pescara.Max Allegri a Pescara

E’ giunto a sorpresa a Pescara, ma il suo arrivo non è passato inosservato, tanto da richiamare un folto pubblico presso il centro sportivo dei Gesuiti: così è stato accolto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, con un trascorso nelle fila del Pescara.

Allegri ha incontrato i giovani calciatori della Asd Curi, Asd Curi Pescara e Asd Spoltore Academy.

L’incontro è stato fortemente voluto da Antonio Martorella, attuale presidente della Curi Pescara e responsabile dell’area tecnica della società biancorossa ed ex compagno di Massimiliano Allegri nel Pescara. “Quando torno a Pescara lo faccio sempre con piacere perché qui mi sento a casa. Ho tanti amici che oggi ho avuto il piacere di salutare. Pescara mi ha lasciato dei ricordi bellissimi. Difficile ricordarne uno in particolare. Tornare in questa città è sempre splendido soprattutto quando si passano momenti come questi con questi bambini. Questo è un progetto importante di una scuola calcio che a Pescara ha una storia, è da dove sono usciti fuori tanti giocatori che hanno fatto benissimo come per esempio Fabio Grosso. I miei amici hanno,preso un impegno importante  per dare seguito a questo progetto che ha un grande valore. Per questo sono contento e felice di essere oggi al campo dei Gesuiti”. Allegri non nasconde l’affetto per Pescara e la maglia biancazzurra: “Pescara è la mia seconda città e quella dove sono stato bene e dove continuo a venire molto volentieri quando posso. Quando riesco a tornare sono felice”.

Mister Allegri, nella sua breve visita a Pescara, non poteva non parlare con i cronisti del Pescara di Zeman: “Quella di fare un gol più degli avversari è una caratteristica delle squadre  di Zeman soprattutto perché in serie B – ha detto il tecnico della Juve – non conta avere la miglior difesa, ma conta avere il migliore attacco”. Sull’arrivo alla Juve, dal Pescara del giovane attaccante 18enne Nando Del Sole, Allegri ha aggiunto: “Non ci ho messo assolutamente lo zampino, ma è un ragazzo bravo e che conosco e che tra l’altro è fidanzato con una mia carissima amica”.

 

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