Il Pescara a Perugia per continuare a stupire

Il tecnico ZemanIl tecnico Zeman

Dopo la brillante vittoria ottenuta alla prima di campionato contro il Foggia, il Pescara di Zeman si prepara alla prima trasferta della stagione contro il Perugia di Giunti.

Un match che si preannuncia ricco di sorprese, visto i risultati di entrambe le squadre nei rispettivi impegni. Il Perugia di Giunti proviene dalla vittoria in trasferta a Chiavari contro l’Entella per 1-5, mentre il Pescara ha battuto il Foggia, squadra neo promossa in serie B.

Federico Giunti e Zdenek Zeman hanno analizzato, nel corso delle rispettive conferenze stampe, il momento delle loro squadre. In primis ecco le dichiarazioni del tecnico del Perugia, che stasera non siederà in panchina per squalifica.

Prima di analizzare l’incontro con il Pescara, effettua un passo indietro ritornando alla partita di Chiavari: “Se mi aspettavo un esordio così? Intanto sono contento di ciò che abbiamo fatto vedere. Come ho detto ai ragazzi queste partite possono essere uno specchietto delle allodole sbagliate. Dobbiamo mostrare continuità almeno per le prossime sette otto gare. Posso garantire che siamo ripartiti lavorando e pensando che una sola partita non potesse fare la differenza, in positivo o negativo.

Per il Perugia ci saranno dei recuperi importanti: “Torneranno tutti gli indisponibili. Solo Brighi non ci sarà per squalifica, così come i nazionali Cerri e Frick. Non sono convocati anche Coccolo e Berci”.

Giunti esamina la partita di  stasera con il Pescara: “Queste gare sono imprevedibili, speriamo di fare almeno un gol in più dell’avversario. Contro Zeman non potrà mai essere una partita tattica, dobbiamo difenderci bene e far vedere in avanti quanto di buono abbiamo fatto a Chiavari. Se riusciremo a coniugare bene le due fasi il risultato secondo me sarà una conseguenza”.

Per battere il Pescara la ricetta è già pronta: “Se saltiamo via dal primo pressing potremo fare uno sviluppo offensivo importante. Credo che abbiamo le caratteristiche giuste e la capacità di capire le giocate da fare. Del resto mi sento tranquillo, non ho pressioni da dare. Sarà determinante la voglia di portare a casa la posta piena, cosa che i ragazzi sanno benissimo. Ma come ho detto prima se riusciremo a coniugare fase offensiva e difensiva abbiamo buone possibilità di farcela. Quello che ci ha permesso di far risultato a Chiavari è tenere le giuste distanze quando il possesso era degli avversari e far bene quando avevamo palla noi. Questo sarà fondamentale al cospetto di una squadra che esaspera la voglia di attaccare in avanti”.

Anche il tecnico Zeman analizza il mercato appena concluso e il prossimo match contro il Perugia: “Nessuna squadra è pronta già alla prima giornata. Sono abbastanza soddisfatto, prima per il risultato ottenuto contro il Foggia e poi per l’atteggiamento della squadra. Il Perugia non avrà Han in attacco. Noi dobbiamo cercare di fare il nostro gioco, sempre se non ci mettono in difficoltà gli avversari. Il mercato me lo aspettavo diverso ma sono soddisfatto. Quando dico che è diverso volevo dire che cercavo altri giocatori. Ho a disposizione 27 ragazzi nuovi e ci vorrà ancora tempo. Nel campionato ci sono squadre con giocatori di molta esperienza ma noi abbiamo tanta qualità, la difficoltà sarà quella di metterli tutti insieme. Ritrovo Balzano che è venuto a riempire la mancanza di terzini. È oggettivamente più maturo. Ci sono ancora dei residui dell’anno scorso.

Contro il Foggia aspettavamo gli avversari, ci siamo tirati dietro. Se hanno venduto Del Sole e Delli Carri vuol dire che la società aveva bisogno di cederli, sono molto contento per loro. Ci sono ancora tanti margini di miglioramento ma spero che mi possano dare soddisfazioni il prima possibile. Ogni partita avrò 22 giocatori a disposizione e avranno tutti le stesse possibilità. Il campionato non ancora rivela nulla, ci vorranno ancora molte partite per definire le classifiche”.

L’incontro tra Perugia e Pescara sarà diretto da Aureliano di Bologna e sarà coadiuvato dai guardalinee Marco Citro di Battipaglia e Oreste Muto di Torre Annunziata, quarto ufficiale Valerio Marini di Roma 1.

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