Concerti sotto le Stelle, proseguono gli appuntamenti

Concerti sotto le Stelle: BossoconceptConcerti sotto le Stelle: Bossoconcept

Continua “Concerti sotto le Stelle” presso il Porto turistico di Pescara: dal flamenco dell’”Algeciras” al tango dell’ensemble “Bossoconcept” che sarà protagonista di Estatica stasera, giovedì  24 agosto.

Al di là del richiamo al Tango, il concerto “Babele! Il Tango e la sua odissea”, intende offrire spunti che suggeriscano agli spettatori un punto di vista differente nei confronti di questo genere.

La combinazione di stili musicali che si intersecano rende molto attuale la musica in programma, un vero viaggio nel cuore della cultura sudamericana. Un cammino attraverso l’anima della metropoli del Sud America che più di tutte rappresenta il Tango: Buenos Aires, il cui antico porto accoglie a braccia aperte le musiche, sempre affascinanti, dell’Europa dell’Est.  Nei brani in programma, si intrecceranno immaginifiche rielaborazioni del repertorio tradizionale con musiche nuove, scritte dall’artista Jorge Andrès Bosso, raffinato ed affermato  compositore oltre che eccellente violoncellista ed uno dei maggiori interpreti internazionali di Tango.

L’Ensemble, diretto da Bosso,  vede, insieme a lui, la presenza di altri importanti artisti: Ivana Zecca al clarinetto, Davide Vendramin al bandoneón, Paolo Badiini al contrabbasso e i seducenti ballerini Loredana Sartori e Roberto Angelica. Lo spettacolo, che rientra nell’ambito della rassegna “Concerti sotto le stelle”, avrà inizio alle ore 21.30.

Venerdì 25 agosto sarà protagonista Antonio Vivaldi ad Estatica con l’Ensemble “Labirinto armonico”. Il complesso di musica antica, fondato dal violinista  abruzzese Pierluigi Mencattini, ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, come il prestigioso Festival internazionale di Musica Antica da Camera di Genova ,  quello di musica antica “Seicentonovecento”, il festival internazionale di musica antica della Valle di Susa, il festival organistico di Torino e di musica antica di Amburgo, solo per citarne alcuni. L’ensemble, con una lunga ed apprezzata discografia, suona con strumenti rigorosamente barocchi d’epoca del XVII e XVIII secolo o con copie fedelmente riprodotte dai maestri liutai italiani.

 

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