Nuovo sbarco presunto di profughi, nel mirino Cepagatti

Lorenzo SospiriLorenzo Sospiri

Il capogruppo regionale Fi Lorenzo Sospiri e il consigliere comunale Monica Ciuffi su sbarco nuovi presunti profughi nel pescarese, in particolare a Cepagatti.

Cepagatti si prepara a una nuova invasione di presunti profughi. Secondo le prime notizie circolate, un numero imprecisato di immigrati sarebbe in arrivo e sarà ospitato presso l’Albergo Villa Fiorita di Villanova.

“Una circostanza che ha già scatenato l’allarme tra la popolazione lasciata completamente all’oscuro così come gli amministratori locali e gli imprenditori che vedono in tale eventualità l’ennesima mannaia per il settore. Al momento, dinanzi al muro di silenzio istituzionale che circonda la vicenda, ci siamo rivolti direttamente al sindaco Sirena Rapattoni con una richiesta ufficiale. Poi, dinanzi alla conferma, decideremo le iniziative da attuare per fermare l’ennesimo atto scellerato”. Lo hanno annunciato il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri e il consigliere comunale Monica Ciuffi, la quale ha inviato una nota al sindaco Rapattoni.

“Da notizie lette on line apprendo che è in arrivo un numero imprecisato di nuovi presunti profughi nel nostro comune – ha scritto il consigliere Ciuffi – probabilmente presso l’albergo Villa Fiorita di Villanova di Cepagatti. Nel merito, ho chiesto al sindaco se la notizia corrisponde al vero. In caso positivo, se la Prefettura di Pescara ha provveduto in tempo debito a dare comunicazioni e informazioni dettagliate all’amministrazione comunale dell’arrivo, del sito e del numero preciso degli stranieri. Ovviamente ci auguriamo che quanto letto non corrisponda al vero perché sarebbe gravissimo se il sindaco non avesse informato a sua volta amministratori e cittadini di una situazione che, soprattutto nel periodo estivo e in una delle poche strutture ricettive della zona, accrescerebbe ulteriormente l’indignazione della popolazione già notevolmente esasperata. Ovviamente ora attendiamo la risposta del sindaco che, se avesse dimenticato di informare i propri cittadini, comunque avrebbe commesso un grave scivolone nei confronti della popolazione che è stanca, sfiancata e sfiduciata. A fronte della conferma della notizia decideremo quali misure attuare. Purtroppo Cepagatti si prepara a vivere lo stesso copione già visto in altri Comuni, grazie a un governo regionale completamente assente che si è rivelato incapace di gestire l’emergenza dei presunti profughi ormai da tre anni e che sta costringendo il nostro territorio a subire decisioni romane. Cepagatti, così come Penne o Montesilvano, non hanno le forze per continuare ad accogliere immigrati, non hanno le forze né tantomeno le risorse per potenziare i controlli sull’ordine pubblico e per questa ragione, a tutela dei cittadini, organizzeremo una forte opposizione a qualsivoglia ulteriore ‘sbarco’”.

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