Carta d’identità elettronica, il progetto alla fase finale

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L’assessore comunale all’Anagrafe Laura Di Pietro sulla fase finale del progetto Carta d’identità elettronica.

“Come largamente annunciato – afferma l’assessore Di Pietro – in questi giorni sta entrando a pieno regime in Italia il progetto della nuova Carta d’identità elettronica, finalizzato a incrementare i livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione attraverso la centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa della Cie, nonché́ mediante l’adeguamento agli standard internazionali di sicurezza, anticlonazione e anticontraffazione in materia di documenti elettronici”.

Pescara è fra le 199 città capofila della prima fase di attuazione del progetto relativo alla Cia che oltre ad essere strumento di identificazione del cittadino è anche, per i soli cittadini italiani, un documento di viaggio in tutti i paesi appartenenti all’Unione europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito http://www.cartaidentita.interno.gov.it, dove si trovano tutte le notizie utili per il rilascio della Cie e dove è anche possibile prenotare l’appuntamento con gli uffici comunali e indicare l’indirizzo di consegna del documento. Fra le opzioni c’è anche la facoltà̀ del cittadino maggiorenne di indicare il consenso o il diniego alla donazione di organi.

La consegna della Cie avviene entro sei giorni lavorativi, presso l’indirizzo indicato dal richiedente all’atto della richiesta oppure presso il Comune e il costo è di 16,79 euro più 13,76 euro oltre Iva all’aliquota vigente.

“Nel nostro Comune – prosegue l’assessore – il servizio è operativo da mesi, ma nonostante ciò abbiamo continuato a garantire anche il rilascio del documento cartaceo per permettere ai cittadini di metabolizzare le nuove regole. Il Decreto legge, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015 n. 125 prevede però il graduale abbandono della modalità di emissione precedente, salvo casi di reale e documentata urgenza, segnalati dal richiedente per motivi di: salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche. E’ quindi nostro obiettivo riuscire ad ottemperare nel minor tempo possibile a queste direttive.

A tal proposito abbiamo già predisposto che due delle quattro postazioni inviateci dal ministero siano presenti e operative in piazza Italia, una nella circoscrizione di Piazza Grue e l’ultima abbiamo provveduto a chiedere il trasferimento dal centro alla Circoscrizione dei Colli, una dislocazione fatta in base alla numerosità dell’utenza in tali sedi e per coprire territorialmente la maggior parte della città. Gli sportelli operativi sono dunque quelli delle circoscrizioni del Colli, di piazza Grue e di Piazza Italia, quest’ultima anche il sabato mattina. Castellamare, che dalla prossima settimana sarà chiusa al pubblico, tornerà operativa non appena il Ministero ci doterà di altre due postazioni che abbiamo già chiesto e che avremo una volta completata la fornitura in tutti i Comuni d’Italia”.

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