Premio Fragassi, menzione per “La calciatrice” di Francesca Di Giuseppe

Premio Fragassi

Si è svolta sabato scorso a Moscufo la IX edizione del “Premio Fragassi”, concorso nazionale di poesia, omaggio alla memoria di Giuseppe Fragassi, poeta di Moscufo scomparso prematuramente: opera segnalata, “La calciatrice” di Francesca Di Giuseppe.

La prestigiosa kermesse culturale, partecipata da una folta platea, conferisce ogni anno il tributo ai miglior componimenti poetici selezionati accuratamente da una qualificata giuria presieduta dal professor Massimo Pasqualone.

“Un evento di gran pregio che inorgoglisce l’Amministrazione di Moscufo e l’intera collettività – dichiarano il sindaco Alberico Ambrosini e l’assessore Emanuele Faieta – in primis in quanto si tratta di una competizione che ha acquisito sempre maggior valore nel tempo, grazie anche all’impegno zelante profuso dal professor Pasqualone”.

La giuria, dopo un’attenta consultazione, ha decretato vincitori per la categoria “Poesie in erba”, Simona Di Stefano di Moscufo con “L’odore dell’aria” (prima classificata); Sofia Di Bartolomeo di Chieti con “Tutto scorre” (seconda classificata); Giada Buccieri di Moscufo “La mia infanzia in un disegno” (terza classificata). Nella categoria “La magia della parola” si sono distinti Davide Colacrai di Terranova con “La rivoluzione di mio padre” (primo premio); Riggio Nicasio di Palermo con “La ruota” (secondo premio); Floredana De Felicibus di Atri con “Margherita aveva un viso d’angelo” (terzo premio).  Nella categoria “Vernacolo”, primo classificato Pietro Assetta Proietto di Silvi Marina con “Le rateche de sta vite”; secondo sul podio Nicola Primante di Pianella con “La rote de la vita”; terzo classificato Concezio Del Principio di Atri con “La libbertà me’”.

Nel contesto letterario si è distinta fra i numerosi partecipanti la giornalista pescarese Francesca Di Giuseppe, che si è aggiudicata il riconoscimento della critica come opera segnalata nella categoria “La magia della parola” per il componimento “La calciatrice”, focalizzato sul fervore e sull’impeto passionale infusi nello sport.

Francesca Di Giuseppe durante la premiazione

Francesca Di Giuseppe durante la premiazione

“Una menzione – spiega Francesca – che mi lusinga e, nel contempo, mi incita a esternare il vero senso del fair play e delle sensazioni sconfinate che scaturiscono dall’universo sportivo”.

LA CALCIATRICE

Seduta su un pallone

Nel cerchio di centrocampo.

Davanti a me due pali, una traversa, una rete

e un unico desiderio: gonfiarla.

Fare goal contro gli stereotipi,

fare goal contro i come fai a giocare calcio?

fare goal contro i pregiudizi,

fare goal contro chi non ci vede,

fare goal per me, per urlare a squarciagola, per piangere,

per abbracciare le mie compagne.

Sono una calciatrice,

amo il calcio

e me ne vanto.

Francesca Di Giuseppe accanto a un quadro di Maria Basile

Francesca Di Giuseppe accanto a un quadro di Maria Basile

Un riconoscimento particolare per il giornalista Remo Croci, volto noto di Canale5, Carmine Galiè, pittore e per l’associazione culturale Martinbook, ai quali è stato conferito il Premio Cultura 2017.

La serata, allietata dalla performance dell’attore Mario Massari e dalle melodie musicali del Maestro Marco Giacintucci, è stata contornata dalle opere pittoresche della pittrice Maria Basile a corollario dell’atmosfera artistica del galà.

 

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