Daniele Licheri: contento che si siano identificati i responsabili

Licheri DanieleDaniele Licheri

Sinistra Italiana esprime la massima soddisfazione per la positiva conclusione delle indagini in seguito all’aggressione omofoba avvenuta nella notte tra il 20 e il 21 maggio davanti al circolo Arci Scumm di Pescara Vecchia.

“Così come da noi affermato all’indomani dell’accaduto – le dichiarazioni congiunte di Daniela Santroni capogruppo SI al Comune di Pescara e Ivano Martelli consigliere comunale SI –  anche le indagini della Digos hanno dimostrato che non si è trattato di una bravata di balordi o gesto isolato, ma di un gesto mosso da precisa matrice di destra neofascista. Una tale connotazione necessita di risposta forte e decisa delle istituzioni, ragion per cui i consiglieri comunali di Sinistra Italiana Pescara si faranno promotori di un ordine del giorno che chiederà all’amministrazione comunale di costituirsi parte civile nelle sedi giudiziarie. Riteniamo che sia dovere di questa amministrazione garantire e tutelare lo spirito più profondo di Pescara, una città tollerante, civile e democratica nel rispetto della costituzione repubblicana e della sua medaglia d’oro al valor civile”.

“Ha ragione Daniela Santroni e chi ha criticato il sindaco per aver aderito e organizzato la giornata di sabato è stato presto smentito dai fatti. Sono contento – prosegue Licheri – che le forze ordine abbiamo trovato i responsabili della vile aggressione. Purtroppo quando diciamo di non abbassare la guardia perché nell’aria c’è un ritorno a pulsioni neofasciste non esageriamo. Sbaglia chi vuol far passare questi episodi per atti delinquenziale comuni e/o lo abbina con la movida pescarese. Si butta fumo negli occhi e si nasconde la verità ai cittadini.  Istituzioni, partiti, sindacati, associazioni e singoli cittadini che si riconoscono nella nostra costituzione si organizzano per combattere ogni forma di fascismo. E sabato erano in piazza. Restiamo vicini all’Arci e ai ragazzi aggrediti consapevoli che ora ci attende la vera sfida; mantenere alta l’attenzione su questi temi. Chi minimizza, giustifica o fa finta di nulla si rende volontariamente o involontariamente complice”.

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