Pescara si prepara ad accogliere 60.000 bersaglieri

Conferenza stampa presentazione accoglienza BersaglieriConferenza stampa presentazione accoglienza Bersaglieri

Sarà una città in festa quella che accoglierà, dal 17 al 21 maggio, il 65° raduno nazionale dei bersaglieri, corpo militare fondato dal capitano Alessandro La Marmora.

Questa mattina presso l’ufficio del vice sindaco Blasioli, si è tenuta una conferenza stampa per illustrare la logistica relativa all’accoglienza del 65esimo raduno nazionale dei Bersaglieri, che si terrà la prossima settimana in città.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre al vice sindaco Blasioli, anche i tecnici del Settore Mobilità Giuliano Rossi e Piergiorgio Pardi, dal Comandante della Polizia Municipale Carlo Maggitti, dai presidenti di Tua e Pescara Parcheggi, Tullio Tonelli e Angela Summa, dai responsabili della protezione civile comunale, erano presenti anche il generale Giuseppe Perrotta, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e del comitato organizzatore e il maggiore Sandro Di Cristofaro, segretario regionale.

“E’ domenica mattina il momento che richiede la massima limitazione della mobilità cittadina, ma comunque con possibilità di movimento su altre direttrici – illustra il dirigente della Mobilità Giuliano Rossi –Lo sfilamento, il corteo, partirà dallo Stadio e attraverserà viale Marconi, piazza Unione, piazza Duca D’Aosta, corso Vittorio Emanuele, Corso Umberto e piazza della Rinascita: su tutte queste strade saranno vietate sosta e transito dalle 7 alle 14, per tutta la durata della manifestazione. Solo divieto di transito dalle ore 7 alle 9,30 e dalle 11,30 alle 14, ma per consentire il viavai delle navette gratuite, su: viale Pindaro, viale e ponte d’Annunzio e fino all’accesso della zona sud dell’area di risulta, su tale zona si muoveranno gli autobus di Tua che partiranno ogni due minuti.

Sempre lungo questa direttrice però, dalle 9,30 alle 11,30 sarà consentito il transito delle auto che vengono da nord e dirette verso sud, per permettere al traffico di defluire (in pratica dall’area di risulta fino a viale Pindaro, passando per viale d’Annunzio). Dunque sono due le macro aree del centro e di Porta Nuova dove non si potrà transitare domenica mattina, salvo autorizzazioni ai residenti da parte delle forze dell’ordine: il centro è delimitato da Corso Vittorio, via Paolucci, via Muzii e la Riviera, ma fatta eccezione di corso Vittorio le altre vie citate sono tutte transitabili; per Porta Nuova invece il perimetro è compreso fra viale Pindaro, via d’Annunzio e via Marconi, sulle prime due andranno come detto le navette, l’ultima è interdetta a sosta e transito.

L’ex via Antonelli, o meglio la strada che attraversa la Pineta, sarà chiusa come per le partite di calcio, perché destinata ai mezzi della manifestazione. Chiuse per il corteo anche le uscite dell’asse attrezzato di Piazza Unione e Piazza Italia”.

Il presidente del 118 ha poi illustrato il piano sanitario ed i soccorsi che saranno presenti alla manifestazione: “Saranno 140 i volontari di Protezione Civile e lungo il percorso sono predisposti due Postazioni Mediche Avanzate, la prima allo Stadio, Tribuna Majella, l’altra in piazza della Rinascita: in ognuno di questi si troveranno due ambulanze con due medici del 118 e due rianimatori e personale infermieristico; altre 6 ambulanze saranno lungo il percorso nei punti di primo intervento con volontari e defibrillatori, così riferiscono i responsabili di Protezione Civile Comunale e 118 Angelo Ferri e Vincenzo Lupi”.

Anche Tua, Pescara Parcheggi e Polizia Municipale durante la manifestazione assicureranno il loro apporto:  “Assicureremo partenze di autobus ogni 2 minuti – così il presidente Tullio Tonelli – Invitiamo la cittadinanza a utilizzare le navette che sono gratuite e consentiranno di attraversare la città. Sulle vie non interdette i collegamenti saranno assicurati come sempre”.

“Tutto il personale di Pescara Parcheggi è a disposizione come le aree di sosta concesse alla manifestazione – così invece Angela Summa – Presidieremo perché la sosta sia agevole, ma saremo a disposizione anche per informazione e orientamento insieme a tutti gli altri operatori”.

“La Polizia Municipale assicurerà uomini e mezzi – dice il comandante Carlo Maggitti – La manifestazione impone uno sforzo grade, ma ripaga tanta mobilitazione perché siamo certi che sarà un evento unico che vogliamo possa essere vissuto al meglio per ordine pubblico e sicurezza”.

“Siamo pronti ad invadere pacificamente la città – conclude il generale Giuseppe Perrotta, presidente del Comitato Organizzatore e dell’associazione Bersaglieri d’Abruzzo – Abbiamo voluto sul manifesto il bersagliere abruzzese Giuseppe Carota, che fece da modello per Porta Pia, egli percorre un tricolore che lega mare e monti, una caratteristica tutta abruzzese e che fa di Pescara il luogo ideale per ritrovarsi e dove siamo convinti che affluiranno fra i 60.000 e i 90.000 partecipanti.

I bersaglieri in Italia sono 40.000, ben 600 sezioni, in circa 35.000 sfileranno il 21, si muovono con le famiglie e portano allegria, riflessione, storia nella propria valigia. A Pescara ci saranno anche le spettacolari fanfare, ne avremo 70 in tutti e 5 i giorni e le tre principali per l’esibizione clou di sabato 20 in piazza Salotto. Ma c’è molto altro da dire e da fare. Siamo convinti che tutto questo “trambusto” si farà notare, ma regalerà all’Abruzzo un momento bello e intenso da vivere insieme a questo straordinario e storico corpo italiano”.

 

 

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