Museo delle meraviglie marine, progetto approda in commissione

Progetto Museo delle meraviglie marineProgetto Museo delle meraviglie marine

Nella giornata di oggi in Commissione gestione del territorio presieduta dal consigliere Ivano Martelli, è approdata la proposta di delibera consiliare n. 46 del 2017 con cui si approverà il progetto preliminare relativo all’intervento di ampliamento del Museo del mare come Museo delle meraviglie marine.

Viene adottata così una variante al Prg della particella catastale n. 1107 foglio di mappa n. 27 per la quale è già cominciato l’esproprio verso la Croce Rossa di Roma, attualmente proprietaria. La delibera verrà portata in Consiglio Comunale il prossimo 10 maggio per l’approvazione e prevede prima il completamento poi l’ampliamento del MuMa come Museo delle meraviglie marine, stanziati dalla Regione Abruzzo.

“Si tratta di fondi interamente stanziati dalla Regione Abruzzo nell’ambito del Patto per il sud – così il sindaco Marco Alessandrini e il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Antonio Blasioli – Parliamo di una consistente fetta delle risorse aggiudicate attraverso il Masterplan che ci consentirà di portare a termine, e subito dopo di ampliare affinché diventi un vero e proprio riferimento turistico e culturale della città, un Museo che Pescara attende da anni. Sarà una struttura identitaria perché raccoglierà reperti, documenti e ricerche relative al mare e potrà essere d’impulso all’azione di tutela, diventando il punto di riferimento della storia e della biodiversità marina di cui siamo portatori. Ma sarà anche innovativa perché, come detto, la struttura verrà ampliata per accogliere visitatori sul modello delle più belle realtà simili italiane ed europee. Una volta portata a termine e resa interamente fruibile la struttura esistente, la parte nuova si configurerà come un lungo pontile proteso verso il mare, che nascerà in un’area confinante con il realizzato, ampia 942 metri quadri.

Un Museo delle Meraviglie Marine fatto di vetro e acciaio con le pareti traslucide che lasciano trasparire ciò che vi avviene all’interno, leggero e simile ad un cetaceo. Il preliminare prevede la ricostruzione e l’ampliamento dell’ala sud- est, la realizzazione del nuovo corpo espositivo appena descritto, la realizzazione di finitura delle facciate con pannelli traslucidi, oltre a finiture interne, impianto elettrico e la climatizzazione. Con l’approvazione del progetto, in aula il prossimo 10 maggio, si aprirà poi la gara europea per l’individuazione del progettista: in pratica l’Amministrazione individua sostanzialmente forma e dimensioni di quella che dovrà essere l’opera definitiva. Naturalmente il lavoro parte dal completamento della struttura esistente, per arrivare poi all’ampliamento sotto cui nascerà una nuova piazza, proprio di fronte alla Madonnina. E’ una grande occasione per Pescara, perché prevede la riqualificazione del centro nevralgico della sua storica riviera, a un passo dal porto e dall’ex FEA, nel cuore di uno dei suoi borghi marinari e in una zona che questa Amministrazione intende rilanciare e rendere maggiormente fruibile alla città. Un’area di riferimento anche per il turismo, con i lavori che, auspichiamo al più presto, interesseranno anche il porto che Pescara attende da decenni e che rilancerà la sua funzione di scalo commerciale e passeggeri che aveva nel passato”.

 

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