Coisp Polizia Pescara: solidarietà a Valerio Simeone

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Un volontario della Protezione Civile, Valerio Simeone, nei giorni scorsi ha riconsegnato la sua divisa abbandonando l’organizzazione di cui ha fatto parte e alla quale ha dedicato il proprio tempo con dispendio di energie e a costo di sacrifici personali per un unico ideale: quello di aiutare gli altri.

Tutto ha inizio lo scorso 18 febbraio a Campli (Te), dove in piena emergenza maltempo, la Protezione Civile stava facendo quello per cui è nata. In quei luoghi, colpiti dalla natura, arrivava il Governatore della Regione Luciano D’Alfonso, che additando il Simeone, gli si rivolgeva con le seguenti parole: “Valerio allontanati perché non sei persona a me gradita”. (Parole proferite davanti a diverse persone).

E’ il copione di un film già visto (ricordiamo come il Governatore inveì contro la Polizia di Stato di Pescara, contro la Squadra Mobile ed in particolare contro un investigatore).

Noi non vogliamo entrare nel merito della questione, ma il Simeone in quel momento rappresentava la parte migliore della nostra Italia, quella del volontariato e il Governatore, da uomo delle Istituzioni, avrebbe dovuto scegliere un altro momento per le sue rimostranze personali, perchè in quell’occasione particolare, indossando una divisa, il Simeone non era il Valerio Simeone, ma era la Pc che stava lavorando in quei territori che hanno subito gravi danni, forse anche per colpa di una politica di gestione del territorio tutta sbagliata.

Il nostro attuale capo Prefetto Franco Gabrielli è stato capo del Dipartimento della Protezione Civile e sotto la sua guida nessun politico si sarebbe potuto permettere di offendere un suo uomo, ma sopratutto ciò che rappresentava, di questo ne siamo più che certi.

Il Coisp esprime la sua solidarietà a Valerio Simeone citando una frase di Madre Teresa di Calcutta:  ”Per aiutare gli altri non aspettare che arrivino i leader, fallo da solo persona per persona”.

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