Il Pescara pareggia a Empoli

Empoli - PescaraEmpoli - Pescara

Il Pescara pareggia ad Empoli. La sfida salvezza termina in parità.

La formazione toscana si porta a +9 punti dal Pescara, la cui situazione ora si fa sempre più complicata. Empoli, apparso brutto ed intimorito non riesce nonostante il momentaneo vantaggio al 9’ con El Kadduri, a portare via i tre punti; la squadra abruzzese raggiunge al 31’ il pareggio con Caprari, ma perde di nuovo per infortunio Bahebeck, costringendo Zeman a inserire Brugman in un ruolo non suo. Pescara, evidenzia i propri limiti mentre l’Empoli, compie un passo importante per la salvezza.

91’ il dopo partita

Nel dopo partita di Empoli – Pescara, lapidario è stato il commento del tecnico Zeman, che sulla gara disputata al Castellani, dice la sua: “Nel calcio la differenza la fanno i gol. Abbiamo creato tanto ma non abbiamo finalizzato. Avevamo proprio preparato questo ma non c’è stato modo di concretizzare. Spero che la squadra continui a giocarsela. Poi oggi siamo ultimi, poi speriamo di essere penultimi e poi vedremo. Il Pescara ad inizio anno faceva un buon calcio ma verticalizzava poco. E non andava con gli attaccanti negli spazi. Oggi l’abbiamo fatto, sono contento di questo ma non siamo stati bravi a concretizzare. Contro Juventus e Roma saranno due gare difficilissime perché sono squadre di qualità”.

Per la formazione empolese, al termine della partita ai microfoni di Rete 8, a parlare è il difensore centrale Barba, che dichiara: “L’importante era muovere la classifica. Il trend si era fatto preoccupante. Siamo moderatamente soddisfatti. Per il Pescara si fa dura ma non è finita”.

L’altro è il terzino sinistro Pasqual ex Fiorentina: “Il nostro obiettivo era vincere ma il pareggio ci soddisfa. Il Pescara ci ha creato difficoltà. Il caldo ha influito. Le squadre si sono allungate soprattutto nella ripresa”.

 

 

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