Il saluto di Enzo Del Vecchio: “Lascio un patrimonio di lavoro”

Enzo Del VecchioEnzo Del Vecchio

Conferenza stampa di commiato per l’ex vice sindaco Enzo Del Vecchio, che lascia il Comune di Pescara per assumere il ruolo di capo della segreteria del Presidente della Regione Luciano D’Alfonso.

Durante la conferenza, Del Vecchio ha raccontato i suoi 33 mesi a servizio della città con una presentazione di cifre, dati, progetti finiti e altri messi in cantiere, lasciando il suo posto ad Antonio Blasioli.

Un commosso e sentito arrivederci per Enzo – così il sindaco Marco Alessandrini Con lui continueremo a collaborare ma con forme diverse e mutevoli. Sono stati, i suoi, 33 mesi a servizio della città. Un rendiconto di tutto quello che è stato capace di fare richiederebbe molto più di una conferenza ma i frutti saranno visibili in città, perché scaturiscono da un lavoro no-stop di 24 ore al giorno. Nell’ultima Giunta con lui in carica, gli ho dato appuntamento a lunedì perché per noi il lavoro continua, anzi avremo modo di confrontarci con una sorta di prova della maturità avendolo in Regione. Pilastri di esperienza, in questi tre anni,  ne abbiamo avuti due: uno è stato Camillo D’Angelo del quale purtroppo abbiamo potuto fruire solo per pochi mesi all’inizio del mandato, l’altro è stato Enzo che ha dato il suo contributo alla città che ha rappresentato e continuerà a rappresentare dalla Regione”.

“Vedere tanti collaboratori intorno mi mette gioia e anche emozione – così Enzo Del VecchioRingrazio il sindaco che mi ha conferito la delega e che mi ha consentito di mettermi a disposizione della città. Ho condensato il lavoro di tanti mesi in alcune tavole ma mi preme dire che esso è stato possibile solo grazie alla forza, alla capacità e resistenza degli straordinari dipendenti del Comune di Pescara che mi hanno seguito e non hanno smesso di credere al servizio. E’ stata  un’esperienza bella con un capitale umano unico sia nei momenti belli delle inaugurazioni che in quelli difficili con avversità. Ho lavorato con persone splendide che non si sono mai sottratte a una mole di lavoro imponente capace di movimentare oltre 38 milioni di euro per le deleghe maggiori, a cui si somma l’attività svolta per progetti strategici come il Piano Regolatore Portuale, l’Area di Risulta, il Ponte Nuovo con cui si mira a dare prospettive di crescita e sviluppo alla città.

Porto. Abbiamo ripreso il Prp  appena insediati e, a fine novembre 2016, lo ha definitivamente approvato la Regione dopo un’assidua interlocuzione coi lavori Pubblici. Area di risulta: ci siamo messi a lavorare per vedere quali erano le prospettive mentre gli uffici stanno lavorando sulla Vas per darle un assetto da riqualificarePonte nuovo, la terza opera strategica che si staglia dentro la città, simbolo di bellezza e funzionalità. Il progetto è partito nel 2008 e ce lo siamo ritrovato ancora da approvare, cosa accaduta a marzo 2015 dopo aver fatto i passaggi per la variante. Ora è pronto per l’inaugurazione. C’è poi l’approvazione del programma per le periferie: 18 milioni di fondi che ne movimenteranno 58, una bellissima occasione da cogliere e che darà corso ad una serie di interventi di riqualificazione di cui andare fieri. Appena insediati avevamo le emergenze del 2013 per via delle frane: il nostro primo intervento fu su Fosso Vallelunga con somma urgenza mentre la riapertura di via Colle Scorrano è invece stata l’ultima, in ordine di tempo, legata al maltempo di gennaio. Pescara Parcheggi: abbiamo trovato una società in liquidazione che oggi ha prospettive di crescita ancora inespresse ma esprimerà. Abbiamo lavorato moltissimo anche sulla riorganizzazione dei parcheggi. Pescara Energia: non solo Pescara avrà ulteriori 14 milioni di euro di risorse da investire, ma abbiamo una nuova società di gestione che ci consentirà di riammodernare tutto l’impianto cittadino. Con Pescara Energia ho portato avanti anche la procedura per appalto unico del gas da 400 milioni di euro. Protezione civile: non sono mancati momenti di difficoltà mentre i tecnici hanno svolto sopralluoghi, verifiche e altro su tutte le strutture pubbliche per verificarne la fattibilità. Sono nate delibere importanti come per la vulnerabilità sismica e sullo stato delle strade per la manutenzione. Chiudo con un elenco e non dimentico il grande lavoro fatto su fiume e depurazione: abbiamo attraversato in lungo e largo il Pescara, i fossi, i canali per verificarne lo stato, eliminare le criticità e migliorare lo stato delle acque. Abbiamo creato una unità ad hoc che ha compiuto vari interventi e in un anno e mezzo abbiamo ripulito tutto ciò che si poteva. Il risultato sulla balneabilità emesso dall’Arta in questi giorni è il frutto di un lavoro costante e non è un miracolo. Riguardo il problema piogge e filiera depurativa, entro l’anno prossimo con 20 milioni di euro la esaudiremo. I cimiteri: abbiamo riassunto al Comune la gestione di quello di Colli Madonna e a giugno sarà libero anche quello di San Silvestro. Sicurezza stradale: siamo l’unica città d’Abruzzo che è riuscita ad avere i fondi per il centro di monitoraggio sulla sicurezza e concluderemo con l’assessore Matteucci un progetto regionale con finanziamenti completamente nuovi; così come per la sede distaccata della protezione civile regionale. Il personale: ripenso alle giornate per il bando che ci ha concesso l’assunzione di 28 unità fatto in corsa per non perdere l’opportunità preziosa per l’Ente in debito di capitale umano. Va ringraziata la straordinaria disponibilità di queste persone. E’ stata una cavalcata bella, nonostante le difficoltà. Abbiamo corso e rincorso ogni problema, da ultimo gli espropri: in un colpo solo la competenza degli avvocati incaricati dal Comune ha fatto risparmiare milioni di euro e legittimato operazioni che ci consentiranno di restituire alla città infrastrutture e spazi nuovi, come il parco archeologico di Colle del Telegrafo. Per finire, grazie a tutti, anche alla stampa. Sono dal 2003 al Comune perché la gente mi ha dato fiducia. Per la campagna elettorale del sindaco Alessandrini avevo scelto l’immagine della formica, instancabile e operosa: ho voluto chiudere con quella e con la speranza di aver lasciato un buon ricordo”.

Così il presidente della Commissione Grandi Infrastrutture Francesco Pagnanelli: “Grazie ad Enzo che, oltre ad aver portato avanti un grande lavoro, ha sempre lavorato con misura e competenza, dialogando con tutti: questa è la forza della sua personalità. Dialogo, azione e mediazione per il bene comune che è la città”. 

“Io ed Enzo politicamente siamo nati insieme – ricorda l’assessore Paola Marchegianiabbiamo vissuto questa avventura in politica stando accanto, sempre. In lui ho avuto un riferimento importante. Ho cercato di dissuadere il Presidente D’Alfonso perché restasse ma mi ha detto che Enzo avrebbe potuto esprimere al meglio la sua vicinanza alla città anche dalla Regione e di questo mi sono convinta. Come sono convinta che Pescara avrà maggiore attenzione da una Regione che in dieci anni non ci ha mai dedicato molto”.

“Enzo è di certo la goccia che scava la roccia – conclude il neo vice sindaco Antonio BlasioliLo ha fatto anche con delle prese di posizione tra ciò che decide la Giunta e l’ascolto e adesione da parte dei gruppi consiliari. Lo ha fatto lavorando ogni giorno. Sono certo che in Regione saprà essere il collegamento ideale che in questi tre anni è un po’ mancato”.

 

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