Nuove professioni, home stager: dagli Stati Uniti anche in Abruzzo

Marcella CalmonMarcella Calmon

Il settore immobiliare è talmente variegato da diramarsi in un panorama dalle mille nuance. Parliamo con Marcella Calmon delle attività che orbitano attorno a questa sfera a Pescara e in Abruzzo, in particolare delle nuove professioni: l’home stager.

Si tratta di un ramo dell’universo immobiliare che affonda le radici negli Stati Uniti e che, dal 2008, sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Letteralmente home staging significa “messa in scena della casa”, una pratica professionale messa in atto per rendere appetibili e allettanti quelle proprietà immobiliari che rimangono invendute sul mercato a lungo termine. Non è sempre da attribuire alla crisi altalenante la colpa della scarsa commerciabilità di un immobile: talvolta, infatti, il difetto va cercato nella presentazione alquanto sgradevole. Non bisogna tralasciare il fatto che una casa destinata alla vendita o alla locazione diventa un vero e proprio prodotto in vetrina. Il design  è saper coniugare sapientemente, in una sintesi perfetta, estetica e funzionalità. È  qui che interviene la professionalità dell’home stager. Abbiamo incontrato Marcella Calmon, home stager italo-brasiliana ormai adottata da Pescara dove vive da anni con la sua famiglia, per illustrarci i segreti del suo lavoro.

In quali servizi consistono le competenze di questa moderna professione?

Al fine di valorizzare un immobile in vendita o in affitto, si utilizzano tecniche essenziali da mettere in pratica dopo un prioritario sopralluogo all’abitazione finalizzato ad evidenziare i punti critici e i punti di forza. Dopo aver redatto un report della situazione in accordo con il cliente, si procede con alcuni passaggi fondamentali, quali il decluttering, ossia lo sgombero di tutti quegli arredi o accessori superflui che penalizzano gli spazi e, dunque, l’immagine degli ambienti, riutilizzando poi gli arredi esistenti e riorganizzando gli spazi secondo una disposizione funzionale.

Prima dell intevento

Prima dell’intevento

Spersonalizzare la casa è uno step importante, in quanto non conoscendo il target di riferimento, dobbiamo renderla il più neutro possibile, senza soprammobili e oggetti che riconducano ad uno stile di vita troppo soggettivo. Successivamente, si provvede all’allestimento temporaneo negli immobili vuoti o arredati parzialmente, al fine di creare la percezione di ingombro per la destinazione d’uso. A questo punto, sia gli interni sia gli esterni sono pronti per gli scatti professionali, sia di interni sia di esterni.

Dopo l'intervento

Dopo l’intervento

Quali sono gli elementi cardinali su cui far leva per un ottimale refreshment della casa cosicché tutti gli ambienti siano più attraenti per gli acquirenti?

Basilari sono i colori e la luminosità. I colori delle pareti non devono tendere verso toni accesi o scuri: rischierebbero di creare un effetto restringente degli spazi, se non inquietante. Stesso discorso per la tappezzeria e tendaggi. Meglio optare per tonalità neutre che conferiscono eleganza e raffinatezza.

Prima

Prima

Bisogna anche evitare di accostare troppi colori nei complementi d’arredo o, peggio ancora, un’accozzaglia di stili ed epoche. Per quanto concerne la luminosità, è importante ottimizzare i punti luce con tende non schermanti e disporre il mobilio in modo che non ostacoli il passaggio della luce naturale. Non ultimo, è essenziale effettuare, laddove necessiti, piccoli interventi di riparazione.

Dopo

Dopo

Parliamo dei costi legati all’intervento di un home stager

Il costo medio incide per una percentuale inferiore all’1% del valore dell’immobile.

Su quale territorio opera e con quale partnership?

Io opero sul territorio abruzzese e sono inserita nella rete di Confabitare Pescara, presieduta da Alessandro Cassano. Questa associazione di proprietari immobiliari offre agli associati assistenza a 360°: consulenze immobiliari, legali, fiscali, condominiali, notarili, finanziarie, assicurative e tecniche. Inoltre, eseguono lavori di manutenzione e ristrutturazione con tariffe agevolate per gli associati.

Quali sono le caratteristiche di cui un home stager deve essere dotato?

Ovviamente si tratta di una professione che non si può improvvisare, dunque è prioritaria una formazione da interior designer e corsi di aggiornamento. Imprescindibili la passione per questo lavoro e la creatività, in quanto per creare la casa dei sogni è necessario il fattore emozionale da trasmettere a coloro che ci vivranno. La casa è la proiezione del nostro futuro da costruire con amore.

 

 

 

 

 

 

Articolo offerto da:

Archidea

Be the first to comment on "Nuove professioni, home stager: dagli Stati Uniti anche in Abruzzo"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*