L’Udinese vince, il Pescara sprofonda verso la B

Le formazioni all'entrata in campoLe formazioni all'entrata in campo

Solito copione all’Adriatico. Alla prima occasione, l’Udinese va in vantaggio sugli sviluppi di un corner con Zapata che approfitta del solito svarione difensivo del Pescara.

Poi i soliti attacchi confusi del Pescara che prova a pareggiare prima con Benalì e poi con Cerri che realizza ma viene annullata la rete, per posizione di fuorigioco. Il Pescara è senza carattere mentre i friulani riescono con facilità a gestire il risultato. Senza storia il secondo tempo con i friulani che in cinque minuti chiudono la pratica con le reti di Jankto e Thereau. Nel finale a gara conclusa la rete di Muntari per il Pescara.

Le voci dagli spogliatoi

Al termine della partita contro l’Udinese, il primo ad entrare in sala stampa è stato il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman che ha commentato così la partita:  “Il primo tempo era equilibrato, abbiamo fatto meglio noi ma abbiamo preso un gol per un cattivo piazzamento. Nel secondo tempo l’Udinese ha fatto meglio sfruttando un altro calcio di punizione, due infortuni che ci costano la partita. Alla fine poi abbiamo giocato solo noi. Le altre ci aspettano, peccato. Dobbiamo sfruttare queste partite, ma quando si vince una sola partita in un intero campionato influisce. Caprari non ce l’ha fatta, è solo una botta, bisogna vedere come si assorbirà. Mi sforzo di mandare gli attaccanti in area, sulle fasce Biraghi e Zampano hanno fatto bene ma bisogna che le ali entrino in area e non restino sull’esterno. Ci sono ragazzi di talento nella Primavera, ma gli esperimenti li farò solo quando l’aritmetica ci dirà qualcosa in un senso o nell’altro. A questa squadra mancano giocatori importanti, da Gilardino a Bahebeck, a centrocampo ho pochi a disposizione, anche Cubas per me è troppo leggero. Verre tecnicamente ha mezzi importanti, ma tatticamente non gioca un calcio offensivo, gioca dietro anche quando è solo. Non guardo al prossimo anno, ci sono altre persone che lo faranno, io non ho tempo e devo lavorare ancora per quest’annata».

Dopo Zeman è stato il tecnico dei friulani Luigi Delneri a commentare la partita contro il Pescara: “Il Pescara oggi si giocava l’ultimo spiraglio per avere motivazioni nel futuro, noi siamo stati però ad arginarli e a portare a casa il risultato. Era una vittoria che ci voleva perché mancava da un po’, adesso possiamo giocarci questo finale di stagione con più tranquillità. Stiamo bene fisicamente e mentalmente. Thereau aveva un problema al ginocchio ed aveva bisogno di respirare. Oggi abbiamo avuto i gol delle punte e questo ci fa fare risultato. Cyril oggi ha fatto benissimo per oltre un’ora di gioco, sono contento per lui. È importante recuperarlo al 100%”.

PESCARA (4-3-3) Bizzarri, Zampano, Stendardo, (dal 7’pt Fornasier) Bovo, Biraghi, Verre, (dal 46’st Muntari) Bruno, Memushaj, Benalì, Cerri, Mitrita (dal 64’st Kastanos) A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Kastanos, Muntari, Brugman, Muric, Cubas, Fornasier, Milicevic. All. Zeman

UDINESE (4-3-3): Karnezis, ( dal 79’st Scuffet) Widmer, Danilo, Angella, Samir, De Paul, Halfredsson, (dal 70’st Kums) Jankto, Zapata, Thereau. (dal 73’st Silva) A disposizione: Scuffet, Perisan, Perica, Matos, Kums, Gabriel Silva, Ali Adnan, Heurtaux, Ewandro, Balic. All. Luigi Delneri.

Arbitro: Celi di Bari

Assistenti: De Meo – Santoro

Addizionali: Maresca – Illuzzi

IV uomo: Del Giovane

Reti: 20’pt Zapata, 51’st Jankto, 55’st Thereau, 83’st Muntari

Ammoniti: Angella ( U) Halfredsson ( U) Bruno ( P) Bovo (P), De Paul (U) G. Silva ( U)

Angoli: 4 Pescara, 3 Udinese

Recupero: 2’pt, 5’st

 

 

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