Chiara Colagrande, in arte “Karicola”, disegnatrice di Pescara con alle spalle una collaborazione in Rai nella fiction Che Dio ci Aiuti 3 (dove vennero presi alcuni suoi disegni in una puntata). Qualche settimana fa è tornata in Rai ma questa volta “ci ha messo la faccia” partecipando come concorrente a La prova del cuoco, programma condotto da Antonella Clerici.
Ne abbiamo approfittato per farci raccontare la sua settimana ai fornelli dalla quale è tornata anche vincitrice.
Come hai deciso di partecipare a La prova del cuoco?
“In realtà la mia amica Francesca Pacifico mi aveva chiesto di accompagnarla al provino…dopo qualche settimana hanno contattato me! Ma è lei l’esperta in cucina, avrebbe meritato di partecipare al programma; ha anche un blog di cucina che si chiama Polvere di spezie”.
Raccontaci qualche aneddoto.
“C’è da dire che incontriamo i cuochi 5 minuti prima dell’inizio della gara e tutto nasce lì; credevo ci fosse un minimo di organizzazione invece è tutto in super diretta e nessun sa cosa contengono i panieri fino alla fine. Ho scelto di dare un filo logico ai nostri piatti puntando sulle tipicità abruzzesi, infatti abbiamo cucinato la chitarra, le pallotte cacio e ove (il più apprezzato in assoluto), la pecorara e la mugniaia. Ecco, su questo piatto ti posso raccontare un aneddoto: quando decidemmo di farlo, nel paniere uscì il pesce e io non ritenevo opportuno da affiancare al primo piatto. Il cuoco invece era talmente entusiasta della ricetta che l’ha voluta fare per forza usando il pesce. Risultato? Sui social qualche abruzzese si è risentito e ho dovuto spiegare che è stato un adattamento in base ai prodotti presenti nel paniere. Comunque è stato un momento divertente anche perché alcuni chef hanno imparato da me le specialità culinarie abruzzesi che non conoscevamo”.
La ricetta più difficile che hai preparato?
“Ravioli di rapa rossa. Non tanto per il piatto in sé, quanto per il procedimento complesso”.
Che clima si respira in trasmissione?
“Divertimento allo stato puro”.
Il cuoco più simpatico? E Antonella Clerici?
“Mi sono trovata bene con tutti. Però ci tengo a sottolineare la gentilezza del friulano Paolo Zoppolatti e Marco Parizzi il quale ha apprezzato moltissimo il mio lavoro di fumettista. Antonella Clerici? Professionalissima, gentilissima e disponibile; la vedevo spesso chiacchierare con il pubblico”.
