Dieta “mima-digiuno”, sconfiggere le malattie simulando il digiuno

Dieta "mima-digiuno"Dieta "mima-digiuno"

Secondo alcuni studi pubblicati sulla rivista scientifica Cell, la dieta «mima-digiuno» ossia una dieta che simula il digiuno sotto controllo medico, sembra favorire la rigenerazione delle cellule del pancreas preposte alla produzione di insulina.

Questo tipo di dieta è stata messa a punto da Valter Longo, ricercatore biochimico dell’Istituto di Oncologia Molecolare di Milano, con lo scopo di ridurre l’affaticamento e proteggere le cellule nelle dure fasi della chemioterapia. Ma non solo, lo studio ha evidenziato come la dieta mima digiuno riduca il rischio di cancro, diabete, malattie cardiologiche e altre patologie legate all’invecchiamento. In questo caso, il test è stato effettuato su 100 pazienti che hanno seguito questo regime per cinque giorni ogni tre mesi. La dieta ha una durata di soli 5 giorni al mese, poi, per i restanti 25 giorni è possibile ritornare ad un’alimentazione normale. Si tratta di un regime dietetico a basso contenuto di grassi, proteine e zuccheri ma ricco di grassi insaturi, quelli che fanno bene all’organismo, prevalentemente contenuti negli olii, tra cui il più famoso è l’olio di oliva, ma anche gli acidi grassi omega 3 e omega 6. Sembra che a livello fisiologico funzioni come una specie di riavvio dell’organismo, le cellule si mettono in “stand-by” durante il digiuno e poi, quando si torna a mangiare normalmente, si ricaricano di insulina. I risultati della ricerca appaiono molto incoraggianti per la cura di malattie come il diabete di tipo 1 e 2 o il tumore al pancreas. Altri studi paralleli hanno dimostrato che questa dieta è potenzialmente in grado di alleviare i sintomi della sclerosi multipla. Tuttavia è bene specificare che anche questo tipo di dieta può avere delle controindicazioni, ed è per questo che è sempre necessario consultare prima il proprio medico.

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