Stendardo: “Con Zeman, nuovi stimoli”

Stendardo, con la maglia del PescaraStendardo, con la maglia del Pescara

Alberto Cerri e Guglielmo Stendardo sono due dei protagonisti della vittoria di domenica scorsa contro il Genoa. Cerri, di professione attaccante, in prestito dalla Juventus e della Nazionale Under 21, domenica scorsa ha realizzato contro il Genoa la sua prima rete in serie A.

Ragazzo caparbio che si è fatto trovare subito pronto: «Ho saputo che avrei giocato titolare verso le 14.00, un’ora prima della partita – dice l’attaccante – e ho reagito con grande energia perché sapevo di dover sfruttare al meglio l’occasione». Il primo contatto col nuovo allenatore che gli ha subito dimostrato fiducia: «Zeman sa di calcio – continua Cerri – è un grande allenatore. Parla poco, ma quando lo fa è sempre schietto e chiaro».

Un cambio di allenatore che ha giovato alla squadra, visto il risultato di domenica scorsa. Così l’attaccante del Pescara: «È cambiato qualcosa a livello mentale, la voglia non è mai mancata ma forse avevamo meno paura, abbiamo liberato la testa. Io sono venuto per dare il mio contributo, ho sempre rispettato le scelte dell’allenatore, ora ho solo sfruttato quest’occasione importante».

Sul finire Cerri esprime un commento sulla lotta salvezza: «Vediamo partita dopo partita, al momento è vietato fare tabelle. Senz’altro è molto difficile. Dobbiamo puntare a vincere in tutte le cinque partite che abbiamo da qui fino a quella contro l’Empoli, poi si vedrà. Non possiamo fare programmi ma quel che è certo è che abbiamo l’obbligo di crederci».

L’altro biancazzurro Guglielmo Stendardo, difensore centrale, è stato autore di una buona prestazione contro il Genoa. Anche lui, come Cerri esprime un giudizio sulla lotta alla salvezza: “Sappiamo che è un’impresa difficile, ma da qui alla fine la squadra darà il massimo. Poi faremo i conti. E’ chiaro che dieci punti sono tanti e se vogliamo andare ad Empoli per riaprire il discorso salvezza occorre ridurre il divario cercando di portarlo al minimo.”  Anche l’ex difensore dell’Atalanta sta saggiando per la prima volta gli allenamenti del mister Zeman, ma non solo: “Quando cambi allenatore c’è qualcosa che ti scatta dentro. Tutti vogliono dimostrare di essere migliori rispetto a quanto visto in precedenza. Tra l’altro – afferma Stendardo – il mister è anche un ottimo psicologo: credo che sia riuscito a toccare le corde giuste per liberare la squadra soprattutto dal punto di vista mentale. È come se prima avessimo delle paure che ora sono andate via. Ma non dobbiamo illuderci a Verona ci aspetta una partita difficilissima”.

Intanto la squadra prosegue la preparazione in vista della delicata trasferta di Chievo a Verona. Nell’allenamento di ieri quasi tutti a disposizione di Zeman; all’eccezione di Campagnaro, Gilardino e Bahebeck tutti infortunati. Nella doppia seduta di ieri mancavano Caprari e Biraghi, convocati per uno stage in nazionale; i ragazzi di Zeman hanno svolto nella mattinata lavoro prettamente atletico, mentre nel pomeriggio è stato dedicato alla parte tecnico tattico.

 

 

Articolo offerto da:

Be the first to comment on "Stendardo: “Con Zeman, nuovi stimoli”"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*