Elettroencefalogramma piatto: il Pescara ne prende cinque

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Ennesima sconfitta del Pescara. Sul campo del Torino, dopo una reazione giunta solo sul finale, i biancazzurri escono a mani vuote.

Vittoria per il Torino, anche se con brivido. Dopo aver giocato un buon calcio, il Torino si addormenta e regala tre reti al Pescara.  Il Torino si schiera col 4-3-3 con Hart tra i pali, linea difensiva a quattro composta da De Silvestri – Barreca esterni; coppia centrale difensiva formata da Ajeti – Moretti. Linea di centrocampo a tre con Benassi, Lukic e Obi; il tridente offensivo del Torino è composto da I. Falque, Belotti e Ljajic. Nel Pescara mister Oddo deve rinunciare ai soliti infortunati e si schiera col 4-5-1 con Bizzarri in porta, difesa a quattro con Biraghi e Zampano esterni, Stendardo e Fornasier centrali. A centrocampo spazio a Brugman, Memushaj e Benalì sulla linea mediana; Kastanos e Verre esterni di supporto a Caprari unica punta.

Inizia la partita, dopo due minuti il Pescara è già sotto di un gol. Un paio di rimpalli in area di rigore e la sfera arriva a Iago Falque che, lasciato incredibilmente solo dalla difesa del Pescara, di piatto sinistro batte Bizzarri.

Passa qualche minuto e il Torino raddoppia sugli sviluppi di calcio d’angolo, ci pensa Ajeti di testa a siglare la rete del raddoppio. Al 15′ assistiamo direttamente al tris: contropiede per i granata con Belotti che parte palla al piede da centrocampo e, al limite dell’area, lascia partire un destro che si infila in porta. La prima azione del Pescara arriva al 35’, quando Hart si rende protagonista su un tiro da parte di Caprari, che effettua un volo spettacolare. Nella ripresa si vede ancora la squadra granata: Ljajic rientra da sinistra verso il centro e lascia partire il tiro a giro sul secondo palo, buco di Bizzarri ed il poker è servito.  Al 61′ Belotti firma la doppietta personale con un preciso colpo di testa su cross di Iago Falque.

Ajeti firma l’autogol che permette al Pescara di realizzare il gol della bandiera. Il Pescara si scuote e porta il risultato sul 5-2 con la seconda firma consecutiva in campionato di Benalì. Il Pescara accorcia ancora le distanze, con la doppietta personale di uno scatenato Benalì.

Peccato per il Pescara che si sveglia troppo tardi quando l’arbitro decreta la fine del match.

91’ commenti finali

Nel dopo partita continua il silenzio stampa da parte del club adriatico; l’unico deputato a parlare è il d.s. Luca Leone: “Ci scusiamo con i tifosi per la figuraccia. Dobbiamo fare valutazioni. Siamo tutti in discussione a partire dal sottoscritto. Siamo molto arrabbiati. Dispiace tantissimo. Da pescarese mi scuso. Le riflessioni sono d’obbligo. Non mi sono ancora confrontato col presidente. È il mio punto di vista. Al primo cross prendiamo gol. Non è possibile. Poi siamo capaci, ma a partita ampiamente compromessa, di reagire. Nel primo tempo inguardabili. Revocati tutti i permessi”.

Soddisfatto è il tecnico del Torino Mihajlović, che commenta così il 5-3 contro il Pescara: “Volevamo tornare alla vittoria” dice Mihajlović, “L’abbiamo fatto in modo netto, segnando 5 gol. Come sempre partiamo bene, poi sul 5-0 ci siamo addormentati, ed è abbastanza assurdo riaprire una partita come questa sul finale. Non ho mai avuto dubbi sulla vittoria. E vorrei sottolineare che nonostante le difficoltà che abbiamo avuto e stiamo avendo, io vedo il bicchiere mezzo pieno: 7 punti in più dell’anno scorso, il secondo cannoniere del campionato e il quarto attacco della Serie A. E sono cambiate tante cose: modo di giocare, modulo, allenatore… Dobbiamo lavorare però ancora tanto per migliorare, ma è tutto parte del processo di crescita che abbiamo”.

Torino (4-3-3) Hart, Belotti, Ljajic, (dal 81’st Boye) I. Falque, Benassi, Obi, (45’+1’ Gustafson) Barreca, Moretti, Lukic, (dal 56’st Acquah) De Silvestri, Ajeti. A disp: Padelli, Cucchietti, Molinaro, Acquah, Zappacosta, Lopez, Gustafson, Iturbe, Boye. All. Mihajlović

Pescara (4-3-2-1) Bizzarri, Biraghi, Verre, Memushaj, Kastanos, (dal 27’pt Crescenzi) Benalì, Zampano, Brugman, (dal 57’st Bruno) Caprari, Fornasier, Stendardo. (dal 46’st Coda) A disp: Fiorillo, Crescenzi, Bruno, Muntari, Cerri, Pepe, Maloku, Delli Carri, Mitrita, Coda, Cubas. All. Oddo

Arbitro: Maresca di Napoli

Assistenti: Tolfo – Rocca

Addizionali: Gavillucci – Pasqua

IV Uomo: Vuoto

Reti: 2’pt Iago Falque; 9’pt Ajeti, 15’pt Belotti, 53’st Ljajic, 60’st Belotti, 73’st Ajeti (autogol), 75’st Benalì, 83’st Benalì,

Ammoniti: Stendardo (P), Lukic (T), Fornasier ( P), Coda ( P)

Angoli: 7 Torino, 5 Pescara

Recupero: 2’pt, 3’st

 

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