Alessio Masciulli e “Credi in me”, il nuovo romanzo

Alessio MasciulliAlessio Masciulli

Ci sono personaggi che ti travolgono col loro entusiasmo contagioso e difficile da arginare, tanto da trasformare una giornata uggiosa in un arcobaleno di colori ed energia; Alessio Masciulli, il giovane scrittore di Catignano che abbiamo incontrato per voi, è uno di questi.

E’ appena uscito per  IlViandante il suo nuovo romanzo “Credi in me”, ma andiamo con ordine.

Alessio, sei giunto ormai al quinto romanzo, come è nata la tua passione per la scrittura?

Diciamo che ho avuto sempre questo impulso di scrivere dentro me, però l’input definitivo lo devo purtroppo a uno di quei rovesci della vita che ogni tanto si abbattono su di noi. In questo senso la scrittura è stata una vera rinascita per me.

Il tuo primo romanzo, “Credevo bastasse amare”, completamente autobiografico, ha avuto una certa risonanza nazionale.

Sì, ho riversato in questo libro il dolore per la perdita subita (la morte della fidanzata n.d.r.) e in molti si sono interessati a questa storia in tutta Italia, tanto che Tamara Donà e Red Ronnie hanno poi voluto scrivere la prefazione di “Voglia d’evoluzione”, il mio penultimo libro.

Parlaci di un’altra tua iniziativa, la casa editrice  IlViandante.

Tutto è nato dalla mia rubrica “Un passo, un libro” che tengo su You Tube; intervistando lo scrittore teatino Arturo Bernava uscì fuori che entrambe covavamo l’idea un po’ folle di creare una casa editrice. Nasce così IlViandante, una delle poche case che, ci tengo a dirlo, pubblica senza chiedere un centesimo agli autori.

E arriviamo a “Credi in me”. Cosa hai voluto dire con questa storia?

“Credi in me” parla di musica, un mio grande amore, ma parla soprattutto di temi come la creatività, l’umiltà, l’importanza dell’amicizia e vuole soprattutto essere un invito a credere nei propri sogni.

La copertina di "Credi in me"

La copertina di “Credi in me”

 

Nel romanzo un personaggio che chiami Donna, è in realtà la coscienza di ognuno di noi. Come mai le hai attribuito questa connotazione femminile?

Perché la nostra coscienza è la parte più intelligente di noi, la nostra saggia consigliera, e trovo che le donne siano molto più sagge e sensibili di noi maschi.

Vuoi accennare in breve la trama?

Sono due storie che si intrecciano. C’è Andrea, un giovane musicista che vorrebbe fare della musica la ragione della sua vita, ma è ostacolato in questo dai pregiudizi della ragazza e di chi lo vede come un sognatore; e poi c’è Stefano, un ex discografico di successo, caduto in disgrazia per una tragica vicenda, costretto a ripartire da zero. Le due storie andranno a intersecarsi, fino al sorprendente finale, tutto da scoprire.

In “Credi in me” inviti a “Non essere la cover di nessuno nella tua vita”. Spiegaci questo concetto.

Qui a Pescara abbiamo decine di gruppi che suonano cover di artisti famosi, alcuni sono musicisti fenomenali, eppure si accontentano di suonare imitando artisti più famosi. Io penso che per essere un vero artista bisogni mettersi in gioco, creare qualcosa che sia il frutto della propria creatività e della propria anima.

La copertina del libro, nella sua semplicità, è molto azzeccata. Vuoi dirci qualcosa di più?

Sì, in realtà sia la copertina di “Credi in me” che del precedente “Voglia d’evoluzione” sono state curate da una bravissima pittrice di Sulmona, Alessia Pignatelli. Tra l’altro, in “Voglia d’evoluzione” dei suoi lavori appaiono anche all’interno e ha collaborato anche con alcuni aforismi.

Qual è il libro della tua vita?

Sembra strano, ma è un libro piuttosto commerciale, un vero best seller, “Il codice Da Vinci”, col suo alternarsi di piani narrativi e i continui colpi di scena. Amo molto leggere le biografie di personaggi che hanno sfondato, mi piace cercare di capire qual è stato l’evento che ha cambiato le loro vite.

E invece “Pillole di libri” cos’è?

E’ un’ulteriore iniziativa, una breve recensione di circa un minuto che pubblico su Facebook. Ho intenzione di realizzarne una al giorno per almeno un anno.

E noi invitiamo tutti a seguire Alessio anche in questa iniziativa, se lo merita davvero.

Articolo offerto da:

Bar Roberto

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