A colloquio con Naccarella, confermato al timone dell’Acqua&Sapone

Giuseppe NaccarellaGiuseppe Naccarella

di BENEDETTO GASBARRO

Si torna a sudare in casa Acqua&Sapone dopo il miracolo salvezza compiuto solo pochi mesi fa. Confermatissimo alla guida tecnica Giuseppe Naccarella con il quale abbiamo voluto fare il punto della situazione proprio nei giorni in cui sono ripresi gli allenamenti.

Dopo il meritato riposo come ha ritrovato il gruppo?

Si siamo tornati a sudare dal 18 luglio. I ragazzi si sono ripresentati in buone condizioni. Essendo anche quest’anno un organico prettamente “giovane”non ci sono problemi sia sulla condizione fisica, sia sull’entusiasmo. Oggi i tempi sono cambiati. Una volta l’estate ci si riposava, oggi tra tornei e le tante attività estive, il giocatore non si ferma quasi mai. Comunque, i test ci diranno ancor più precisamente chi avrà bisogno di qualcosa in più. E da quest’anno abbiamo Walter Marini nel ruolo di preparatore atletico. Purtroppo non potrò avvalermi della collaborazione di Marco Fioretti mio vice in passato il quale non riusciva a coniugare gli orari di lavoro con il lavoro, spero di ritrovarlo in futuro.

Dal punto di vista dell’organico poche novità e molte conferme? 

Anche quest’anno organico giovane, quasi identico a quello dello scorso anno. Merito dei ragazzi che hanno mostrato oltre a un notevole miglioramento, anche uno spirito di gruppo encomiabile verso i colori. Abbiamo salutato Colantoni e Bassano,che ringraziamo infinitamente per il loro splendido contributo, che insieme a quello di tutti gli altri, ci ha portato alla salvezza. Sono arrivati Petito dal Sambuceto (jolly d’attacco) e Sichetti dall’Angolana (jolly di centrocampo). Due ragazzi che inseguivamo da 2 anni e che oltre ad essere ottimi calciatori, sono anche ragazzi del posto, che quindi sentono anche la responsabilità dei colori e della città che rappresentiamo. Ma come dico sempre, la stagione è lunga e il mercato per ora chiude a fine agosto. Ci sarà tempo ancora x qualche movimento che ci faccia comodo.

Anche l’organizzazione degli allenamenti ha subito una rivoluzione?

Finalmente si, possiamo annunciare di aver ufficialmente cambiato i nostri orari di allenamento. Abbiamo ottenuto la possibilità di allenarci non più alle 19 ma alle 14,30 e per la prima volta da sempre abbiamo ottenuto il campo intero. Infatti fino allo scorso anno, potevamo usufruire solo di metà campo (tranne il giovedì, per gentile concessione della squadra che si allenava con noi,il Verlengia di Mister Maiorani e del direttore Bozzelli). Ringraziamo di vero cuore tutte le società di Montesilvano e l’assessore Ottavio De Martinis per aver accolto la richiesta della nostra società.

Già da diversi anni alla guida dell’Acqua&Sapone, a breve possiamo chiamarla il “Ferguson d’Abruzzo”, considerando il rapporto con la proprietà?

Beh, l’accostamento, per quanto sia “pesante”,e con le “dovute proporzioni”, non può che farmi enormemente piacere! Posso confermare che il rapporto con la Proprietà é davvero gratificante,sotto qualsiasi aspetto lo si voglia esaminare. La famiglia Vellante e Mario Corneli, insieme al Dg Antonio D’Ambrosio e il Ds Walter Sagazio, mi ha adottato,non solo nel rapporto sportivo, ma soprattutto in quello umano di vita,che appunto rende il legame VERO. Lo auguro a chiunque nella propria vita. Sono persone sane nell’animo e nell’imprenditoria, ancor di più nello sport. Amano il calcio e sono persone dedite alla crescita sociale di tutti i ragazzi appartenenti alla società, dal settore Giovanile alla prima squadra. Mi permettono di lavorare al meglio e come credo meglio. Cosa rara, al giorno d’oggi. E l’anno scorso,quando dopo 10 partite avevamo 1 punti, hanno dato una grande lezione di professionalità e pazienza,confermandomi e addirittura aumentando nei miei confronti la fiducia. Altrove, sarei stato esonerato molto prima.

Vedendo come si stanno organizzando le altre squadre quale campionato sarà quello di Eccellenza?

Sta nascendo un altro campionato di ottimo livello. Francavilla, Cupello, Paterno e il neo ripescato Sambuceto sembrano aver sbaragliato il mercato. Acquisti di spessore notevolissimo. Poi ci sono i movimenti che gli addetti chiamano minori, ma che sono i più indicati per puntellare squadre già collaudate e le neo promosse Penne, Atl Teramo e Nerostellati,più il ripescato River Casale,che si faranno trovare notevolmente agguerrite. Sarà un campionato esaltante e di grandi novità, a parer mio.

Che obiettivo vi siete posti?

L’obiettivo non si sposta di un centimetro dalla nostra attuale possibilità e realtà. Ovvero la salvezza, in ogni modo possibile e la valorizzazione dei tanti giovani fuori quota del nostro vivaio. In più, se saremo bravi, vorremmo cercare di confermare e perché no, aumentare, il livello qualitativo di gioco, che questa squadra ogni anno riesce a raggiungere. Perché, salvarsi è vitale, ma farlo anche giocando un ottimo calcio, sarebbe esaltante e straordinariamente soddisfacente. Il calcio è un gioco,ma bisogna sapergli voler bene.

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