Il Parco di Sigurtà, sul podio dei parchi europei

Parco di SigurtàParco di Sigurtà

A Valeggio sul Mincio (Verona), il Parco di Sigurtà è uno degli esempi più suggestivi di giardino all’italiana, nato dalla perfetta fusione tra parco storico, risalente al 1407, e giardino moderno.

Vincitore del secondo premio di Parco Più Bello d’Europa 2015 e di Parco Più Bello d’Italia 2013. Nel 2011 è stato annesso il Labirinto, uno straordinario dedalo di siepi che si snoda su circa 2500 mq con al centro una torre ispirata a quella del parco di Bois de Boulogne di Parigi. Tra le innumerevoli attrattive offerte da questo gioiello botanico, il Viale delle Rose è sicuramente l’immagine con cui il Parco Giardino Sigurtà si è fatto conoscere nel mondo, lungo la strada alberata ogni primavera sbocciano più di 30.000 selezionatissime rose Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda. Nel Grande Tappeto Erboso che ricopre buona parte del Parco, sono incastonati i Laghetti Fioriti con splendide ninfee, ibischi acquatici e vivaci carpe giapponesi Koi.

Posizionata sul punto più alto del prato, si trova la statua di Carlo Sigurtà, ad opera dello Dante Carpigian, è di notevoli dimensioni, 3,40 m di altezza. Altro simbolo di Sigurtà è La Meridiana che raffigura il “Sole sorgente di vita” ed è caratterizzata da un tracciato geometrico inciso elettronicamente sul quadrante. All’interno del Parco è stata ricavata una piccola area riservata al Giardino delle Piante Officinali dove la famiglia Sigurtà ha deciso di coltivare circa 40 diverse piante dalla preziose proprietà terapeutiche. Altre due costruzioni spiccano nel parco: l’Eremo di Laura, del 1792 e Il Castelletto, un edificio merlato con finestre neogotiche, entrambi costruiti dal Marchese Antonio Maffei. La Grande Quercia è una delle attrazioni più amate dai visitatori del Parco e con i suoi quattro secoli di età è la pianta più antica del giardino. Infine la Fattoria Didattica del Parco è un’area ludico-didattica destinata ai bambini e alle famiglie.

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