L’Abruzzo dolce del miele

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Tra le tante eccellenze del made in Abruzzo figura a buon diritto il miele, non è dunque per caso che la nostra regione ha ospitato un convegno di caratura internazionale dedicato all’apicoltura. Il meeting si è tenuto a Rocca San Giovanni domenica 21 febbraio, una interessante giornata di studio e di aggiornamento professionale per tutti gli operatori del settore. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, in collaborazione con il Dipartimento Politiche dello Sviluppo Rurale e della Pesca della Regione. “Apicoltura: crescita personale e innovazione per una professione di qualità. Tecniche, esperienze e novità scientifiche”, questo il titolo della manifestazione tenutasi all’Hotel Villa Medici. Le adesioni sono arrivate da tutta Italia: apicoltori, tecnici, veterinari e semplici appassionati hanno seguito l’articolato programma della giornata. Dopo i saluti iniziali di Luigi Iacovanelli, presidente dell’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, sono intervenuti alcuni esperti nazionali e internazionali. Giancarlo Quaglia ha tenuto una relazione sui “rischi di possibili contaminazioni del miele nella conduzione apistica”, tema centrale in un settore in cui l’inquinamento e l’uso di prodotti tossici possono ripercuotersi negativamente sulla sicurezza alimentare. “L’apicoltura – spiega Luigi Iacovanelli – cresce grazie all’esperienza diretta e al confronto virtuoso tra chi vive di questa millenaria attività. La conoscenza di intuizioni e pratiche nuove è decisiva. Dal 2014 la nostra associazione promuove momenti di autorevole confronto con apicoltori e studiosi che, a livello intenazionale, hanno saputo innovare la professione e hanno scoperto nuove tecniche per affrontare i cambiamenti imposti da un mondo in continua evoluzione”. In Abruzzo il miele fa economia: oltre all’ormai radicata filiera dell’area teatina, celebrata ogni anno nella manifestazione “Tornareccio regina di miele”, si affacciano sul mercato anche altre realtà territoriali, come quella dell’aquilano che vede un deciso aumento dell’imprenditoria di settore. Negli ultimi due anni infatti gli apicoltori aquilani sono quasi raddoppiati, tanto che la formazione e l’aggiornamento professionale dei veterinari sulla profilassi contro le malattie e sulle recenti leggi per le nuove attività saranno al centro di un dibattito formativo in programma a L’Aquila il 26 febbraio e il 17 e 18 marzo prossimi. In Abruzzo sono 950 gli operatori, tra singoli imprenditori e ditte, che svolgono attività legate all’apicoltura. Una realtà che fornisce alla filiera alimentare prodotti preziosi come miele e pappa reale. Che sia questo l’oro d’Abruzzo?

Articolo offerto da:

Bar Roberto

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