World social challange, Pescara in prima linea

World social challange

C’è un team composto da pescaresi ed emiliani dietro il veicolo solare Emilia3 (nella foto), l’unico mezzo italiano che dal 6 ottobre in poi parteciperà in Australia al World solar challange 2013, gara riservata alle vetture alimentate dall’energia solare. I pescaresi, che oggi hanno tenuto una conferenza stampa a Pescara, hanno ottenuto il patrocinio per questa avventura dalla Provincia, presieduta da Guerino Testa.

E’ stato proprio il presidente a conoscere il team casualmente e a decidere di “sposare” il progetto del gruppo, guidato da Giuseppe Coia. Con loro c’era anche l’assessore all’ Energia Angelo D’Ottavio. In vista del 6 ottobre il lavoro di preparazione è già cominciato da un pezzo, con progettazione, costruzione, test, spedizione, ispezioni doganali, logistica. Dopo aver effettuato i test necessari sull’autodromo di Modena che hanno confermato la bontà del progetto e dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 6 agosto nella Galleria Ferrari di Maranello Il veicolo solare Emilia3 è partito alla volta dell’Australia.

La gara comincerà a Darwin, piccola cittadina nel nord, solo 12 gradi a sud dell’equatore, per proseguire fino ad Adelaide, nel sud dell’ Australia. Il lungo percorso sarà intervallato da soste di controllo ai media stop e da pernottamenti in pieno outback australiano, un terreno aspro ed insidioso ma tra i più belli al mondo. Insieme a Emilia3, l’unico team italiano in gara, sono 43 le squadre che si ritroveranno in Australia, provenienti da 24 paesi del mondo. I pescaresi che partecipano a questa straordinaria avventura sono Coia Giuseppe (team manager) e Remo D’Antonio (responsabile della strategia di gara).

Gli emiliani, invece, sono Mauro Sassatelli (esperto materiali compositi), Ruggero Malossi (presidente, pilota e specialista elettrico), Matteo Martignani (progettista struttura meccanica e pilota), Stefano Maglio (responabile aerodinamica e materiali compositi), Francesco Cassarini (responsabile elettronica), Gabriele Rizzoli (responsabile batterie e ruota motore). L’associazione pescarese Futura è nata nel 1995 con l’obiettivo di realizzare un veicolo solare, a cui è stato dato proprio il nome Futura, per la partecipazione al World solar challenge 1996. Tutto è cominciato su iniziativa di pochi amici, animati da una infinita passione, da spirito di competizione e dal desiderio di confronto con altre realtà tecnologiche avanzate. “Il nostro obiettivo – affermano i membri dell’associazione – è di diffondere la cultura delle energie rinnovabili attraverso questa esperienza e di coinvolgere altre forze, considerato che portare avanti un’iniziativa del genere non è semplice né economico. Per noi è una passione (nella vita facciamo altro) e crediamo che l’Abruzzo abbia molto da esprimere, come dimostreremo all’ appuntamento in Australia”.

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