Musica

Enrico Bevilacqua

La recensione: Enrico Bevilacqua – Brooklyn

La recensione di oggi ci porta in territori musicali lontani, quelli della black music, del jazz e del groove, pur restando ben ancorati al nostro territorio. “Brooklyn” è infatti il primo lavoro solista di Enrico Bevilacqua


Terzacorsia

La recensione: Terzacorsia – Sogno o realtà

I Terzacorsia sono una band abruzzese sulla breccia ormai dal 2006 e si ripresentano con un EP intitolato Sogno o realtà, a distanza di sei anni dal loro primo lavoro sulla lunga distanza, quel 20 12 che li ha fatti conoscere con discreto successo, e dopo Dorian, rock opera concepita assieme al coreografo Americo Di Francesco.


Michael Tenisci

Michael Tenisci: i suoi testi per i big della musica

Michael Tenisci da Pescara, passione musica sin da piccolo e da adolescente si appassiona alla chitarra iniziando a scrivere brani propri di cui cura musiche e testi. Un percorso a crescere che lo ha portato a collaborare con alcuni grandi nomi della musica italiana


Sfaratthons

Sfaratthons: “La bestia umana” live a Feltrinelli

Grande pomeriggio di musica e cultura il primo novembre con gli Sfaratthons. Il gruppo di rock progressivo proveniente dalla bella Borrello, in provincia di Chieti, ha infatti scelto la sede di Pescara della Feltrinelli per presentare “La bestia umana”


Scott Henderson

Scott Henderson infiamma il Loft 128

Ci sono musicisti che attraverso le loro parole riescono ad aprire il cuore di chi ascolta, Bob Dylan ha appena vinto il premio Nobel per questo, ma ci sono anche musicisti che non hanno bisogno di aprire bocca per emozionare le loro platee; sono infatti i loro strumenti a parlare






Sfaratthons

Sfaratthons, dagli anni ’70 ad oggi storia di una piccola impresa musicale

Ci sono storie che partono da lontano, magari fan­no giri strani, ma trovano alla fine il modo di riannodare tutti i fili fino all’agognato lieto fine. È il caso della storia che vi raccontiamo oggi, quella degli Sfaratthons, band abruzzese di rock progressivo, au­trice de La bestia umana, ovvero quella che loro han­no definito la via borrellana all’opera rock