La casa dei ricordi…chi non è ha una! Anche solo a pensare ai nostri nonni…
Raccontare storie ai bambini, di quelle che non hai mai vissuto ma che la loro fervida immaginazione può ricreare e rigenerare anche grazie all’aiuto di mamma e papà.
La casa dei ricordi è una favola modera, edita Efesto Edizioni, scritta dall’autore abruzzese Domenico Cornacchia alla sua sesta produzione letteraria; prima di questa, l’autore ha editato: “Pensieri”, “Resto qui” tradotto in inglese “Roots”, “Un’altra notte ancora” e “Il tempo vissuto” (tutti Efesto Edizioni).
Una storia dunque, dove i bambini sono i veri protagonisti; sì, perchè Domenico ha chiesto ai piccoli del plesso scolastico di Valle Castellana (Teramo) comune di residenza dell’autore, di illustrare le sue parole.
E sono stati bravissimi nel trasformare le parole in disegni, e dare loro un senso reale, vivo.
La casa dei ricordi è quella di un nonno, quella della sua infanzia, della sua vita che, proprio quella vita che lo costringe a lasciare per la città.
Ma la città è la sua dimensione? E’ il suo mondo? E la casa dei ricordi?
Non proprio ma è quella del nipotino affezionato al nonno e ammirato dai suoi racconti al punto da tornare in quella casa per raccontare ai tutti i suoi amici cosa vuol dire ricordare, non dimenticare, tramandare.
Domenico narra questa storia con semplicità e tanta passione frutto del suo grande impegno e amore incondizionato per i territori dei Monti della Laga, delle loro tradizioni, della loro forza e desiderio di non cedere alle (enormi) difficoltà quotidiane specie dopo il sisma del 2016.
Un linguaggio pacato ma con ritmo in grado di far entrare il lettore tra le righe del racconto, in punta di piedi nella Casa dei ricordi e nelle vite così legate dei personaggi.
Una prima favola per Cornacchia ben riuscita al punto da poter essere ripetuta in futuro.
Nella foto da sinistra: Cornacchia-Ferretti-Renzi
