#Poeti_controguerra, sabato 30 si replica

Poeti_Controguerra

Dopo lo straordinario successo di #Poeti_controguerra.1 con oltre 25 poeti e poetesse che hanno raccontato e testimoniato il loro impegno sociale.

Torna “un piccolo esercito di poesia e cultura che si oppone come bene al male” un grande reading di poesia sabato 30 aprile dalle ore 17 a “Ci vuole un villaggio aps” (Via Villetta Barrea 24 a Pescara).

Progetto #Poeti_controguerra che vede la partecipazione di alcune delle voci più significative della poesia contemporanea italiana e abruzzese, molti poeti e poetesse, tra cui Antonio Lera già candidato al Premio Nobel per la Letteratura 2020 e 2021.

L’evento sarà accolto nella suggestiva cornice della mostra dell’artista Marcello Specchio dal titolo La guerra dell’amore. Mostra che chiuderà sabato 30 aprile con la presentazione di un cortometraggio sulla vita dell’artista dal titolo L’arte della libertà realizzato da AP/ArteProssima.

Poeti e artisti partecipanti: Antonio Lera – Claudia Ruscitti – Angela Curatolo – Leandro Di Donato – Caterina Franchetta – Nino D’Annunzio – Sandra De Felice – Lucia Magistro – Giulia Madonna – Assunta Di Cintio – Simona Novacco – Franco Santucci – Francesca Di Giuseppe – Annamaria Acunzo – Massimo Liberatore – Marcello Specchio – Beniamino Cardines.

 Marcello Specchio, artista:

Vorrei essere ricordato per le emozioni prodotte, perché la morte vince la vita, ma l’arte vince la morte. Sono un uomo che non si vergogna di emozionarsi. L’arte e gli artisti hanno il compito di sperimentare e indicare nuove vie anche dell’esistere e non solo estetiche e artistiche. Indicare, scoprire vie e poi lasciare ad ognuno la libertà di percorrerle con la propria sensibilità.

Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico:

Parlare di pace attraverso le voci della poesia e della letteratura è farsi carico di qualcosa a nome di tutti. Manca, questo dichiarare e vivere la pace nella vita di tutti i giorni. La pace va amata, pregata, costruita, coccolata. La pace ha bisogno di una cultura sempre più attenta, sempre più capace di intercettare reali istanze umane. Allo stesso tempo, dobbiamo tutti responsabilizzarci e desiderare, invocare la pace dal profondo di noi stessi.

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