Banco Alimentare, Dionisio è il nuovo presidente

Consiglio direttivo Banco Alimentare Abruzzo

È Antonio Dionisio il nuovo presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo. È stato eletto ieri dal nuovo consiglio direttivo, eletto dall’assemblea dei soci nei giorni scorsi. Consiglio direttivo e presidente rimarranno in carica per i prossimi tre anni.

Dionisio, libero professionista e consulente di impresa, da sempre in prima linea in attività sociali, prende le redini del Banco Alimentare dell’Abruzzo da Luigi Nigliato, che ha ricoperto la carica di presidente dal 1997 al 2019, contribuendo a rendere  l’associazione la più importante realtà di intervento sociale in Abruzzo e Molise. Il Banco Alimentare, infatti, oggi assiste ben 34.958 bisognosi mediante una rete di 213 enti convenzionati.

Queste le prime parole di Antonio Dionisio:

“Faccio mia una citazione del nuovo presidente nazionale Giovanni Bruno, al quale va sin da subito il mio augurio di buon lavoro, che descrive il mio stato d’animo di fronte a questa grande responsabilità: non amo l’espressione “mettersi al servizio” ma piuttosto essere “presi a servizio”. Non mi sono scelto io, infatti, e con gratitudine ed entusiasmo darò il massimo per consolidare l’esistente e creare le condizioni per nuove sfide. Tutto questo non da solo ma in unità con il nuovo consiglio direttivo e in continua collaborazione con tutte le strutture caritative che ogni giorno affiancano le persone in difficoltà, con le aziende dell’intera filiera, le istituzioni, il direttore e i dipendenti, i collaboratori e i numerosi volontari che rendono il Banco Alimentare una delle realtà di intervento contro la povertà più importanti di Abruzzo e Molise. Tutti insieme sempre più compagni di Banco”.

Aggiunge Luigi Nigliato:

“Sono pieno di gratitudine per questa bellissima esperienza che è iniziata tanti anni fa. La cosa che desidero di più è ringraziare chi ha condiviso con me questa responsabilità a partire dai dipendenti e volontari, passando per gli imprenditori, i professionisti e i politici che hanno dato attenzione e fiducia all’opera del Banco Alimentare. Senza questi amici sarebbe stata tutta un’altra storia. Passo il testimone ai nuovi responsabili e al nuovo presidente, profondamente grato anche a loro per il loro sì”.

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