Furbetti del cartellino, sorpresa un’infermiera dell’ospedale di Pescara

ospedale pescara

La lotta ai furbetti del cartellino è arrivata anche all’ospedale Santo Spirito, dove un’infermiera professionale è indagata per truffa aggravata e falso. Le indagini, condotte dal nucleo Nas, con la collaborazione dei dirigenti ospedalieri, ha portato all’individuazione del sistematico allontanamento dal reparto dell’infermiera, dopo la vidimazione del cartellino.

La donna, pedinata e ripresa dalle telecamere appositamente installate, abbandonava il posto di lavoro per tutta la durata del turno pur risultando in servizio, così come provato, oltre che dai timbri sul cartellino, anche dai fogli di presenza. Fuori dall’ospedale, nell’orario di lavoro, l’infermiera proseguiva la normale routine quotidiana: casa, spesa e anche palestra. Negli ultimi 3 mesi sono state rilevate circa 120 ore di assenteismo ingiustificato.

Questa mattina i carabinieri del Nas hanno attuato la misura cautelare personale interdittiva dall’esercizio della pubblica professione per un tempo di mesi sei, disposta dal Gip di Pescara, nei confronti dell’infermiera di Montesilvano.

Nel corso della stessa attività investigativa non sono emersi ulteriori episodi di assenteismo riconducibili ad altri dipendenti pubblici dell’ospedale Santo Spirito di Pescara.

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