Rigopiano, nuovi interrogatori da oggi in Procura

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Per la Procura di Pescara iniziano oggi tre giorni intensi di interrogatori sulla tragedia di Rigopiano. Questa mattina tornano davanti al magistrato 9 dei 24 indagati per il disastro che il 18 gennaio 2017 ha spezzato la vita di 29 persone.

Nel frattempo sono stati acquisiti dagli inquirenti i tabulati telefonici di alcuni indagati come l’ex prefetto e l’ex presidente della Provincia e i tabulati delle vittime della valanga. Questa mattina in Procura saranno ascoltati il gestore dell’hotel Rigopiano, Bruno di Tommaso, Paolo d’Incecco, dirigente provinciale e Mauro di Blasio, responsabile del servizio Viabilità e Concessioni. Nel pomeriggio, invece, sarà il turno dell’ex presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, ora candidato per le regionali, il quale ha sollecitato egli stesso un chiarimento definitivo, prima di dedicarsi alla campagna elettorale.

Nella giornata di domani, inoltre, sono previsti altri interrogatori con il geologo Sbaraglia e con il sindaco Ilario Lacchetta,  i cui legali hanno richiesto l’acquisizione dei tabulati telefonici di tutti gli indagati, definiti “prove importanti che non potranno più essere acquisite, prove che di qui a qualche giorno, andranno perse per sempre, posto che sta per scadere il termine biennale previsto dal Codice della privacy”.

Secondo i legali di Lacchetta dai tabulati si potrebbero ricavare preziose informazioni sulla gestione dell’emergenza all’epoca dei fatti, mai sottoposte al vaglio delle autorità giudiziarie. Giovedì chiariranno le loro posizioni l’ex prefetto Francesco Provolo e il comandante della Polizia Provinciale Giulio Honorati.

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