“Lo Sport non va in vacanza” torna dall’11 giugno al 10 agosto

Un momento della conferenza stampaUn momento della conferenza stampa

Sono arrivate a 1.174 le domande per l’edizione 2018 de “Lo Sport non va in vacanza”, che si divideranno fra lo Stadio Adriatico Cornacchia, gli impianti dei Gesuiti, quello di Zanni e Villa De Riseis.

A questi spazi si aggiunge, per i primi 15 iscritti, anche la possibilità di far parte del percorso, a luglio, per la Lega Navale, area Madonnina.

Parte con questi numeri la 15esima edizione delle attività. Oggi la presentazione con l’assessore allo Sport Giuliano Diodati, il presidente del Coni di Pescara Enzo Imbastaro, il presidente della commissione Sport in Consiglio Comunale Adamo Scurti e il segretario del Coni Pescara Claudio Ruffilli.

“Siamo arrivati alla 15esima edizione de “Lo Sport non va in vacanza” con numeri davvero eccezionali – annuncia l’assessore allo Sport Giuliano Diodati – Oltre all’adesione più ampia riscontrata in questi anni, l’edizione 2018 sarà anche più ampia e con delle belle novità, come quella di offrire ai primi 15 iscritti l’opzione di praticare attività marinare presso la Lega navale, zona Madonnina, per tutto il mese di luglio, o la location in più del Parco “Villa De Riseis”, che si aggiunge alle strutture storiche dello Stadio Adriatico Cornacchia, il campo di calcio “Ettore D’Agostino” a Zanni e il centro sportivo Rocco Febo (ex Gesuiti).

Accoglieremo tutte le richieste grazie all’aumento delle strutture accoglienti. Da regolamento daremo precedenza ai residenti del Comune per la scelta delle location. Altra novità rispetto all’anno scorso è che abbiamo ampliato gli orari: si faranno attività dalle 8 fino alle 14, per venire ancora più incontro ai genitori. Per tutti e due mesi la spesa complessiva a carico delle famiglie varia a seconda del reddito ISEE: fino 16.040 euro si pagheranno 50 euro in totale, fino a 23.000 euro se ne pagheranno 70 e oltre 23.000 si arriva a 110 euro per tutta la durata delle attività. Come al solito sono previste riduzioni per il secondo figlio, per cui la tariffa sarà scontata del 10 per cento. Il Comune sostiene l’iniziativa con un contributo di 15.000 euro l’anno, doverosa, considerando che la cifra pagata dai bambini è simbolica, per accogliere più gente possibile”.

“Il programma operativo delle attività si fonda su linee guida mirate ad incentivare la pratica sportiva attraverso il gioco e l’educazione dei ragazzi a vivere esperienze sportive di gruppo – spiega Enzo Imbastaro, presidente del Coni – I ragazzi da 6 a 13 anni faranno attività multidisciplinare per la preparazione generale nello sport e in più invitiamo le federazioni che volessero presentare le attività a cimentarsi in dimostrazioni delle discipline meno conosciute. Questa attività è nata nel 2003 ed è rimasta fino ad oggi, a significare l’importanza che assume tale sostegno, perché sgrava le famiglie ed accoglie i bambini in un ambiente sano e sicuro con istruttori qualificati che seguiranno le attività, coadiuvati anche da operatori di sostegno per chi ne ha bisogno. “Lo Sport non va in vacanza” è una manifestazione inclusiva. Il successo è proprio dovuto a questa caratteristica. Tanti hanno chiesto di attivarci anche in altri Comuni: Pescara resta centrale e importante perché è nata qui l’idea e per il monte richieste che è altissimo”.

 

 

 

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