Dal 29 giugno al via la quindicesima edizione di IndieRocket Festival

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Benin City, Africaine 808, Phoenician Drive e Dj Katapila: sono questi i quattro artisti annunciati in anteprima questa notte in diretta su Musical Box di Radio 2 Rai per la quindicesima edizione di IndieRocket Festival, la tre giorni dedicata alla musica d’avanguardia internazionale in programma dal 29 giugno all’1 luglio a Pescara.

Le formazioni si vanno ad aggiungere a Ron Gallo – “il nuovo Jack White” per The Guardian – annunciato due settimane fa. Poliritmi dall’antico continente che si fondono con i suoni della contemporaneità: IndieRocket Festival da quindici anni importa da tutto il mondo le più innovative realtà della musica indipendente grazie ad un incessante lavoro di ricerca. Un programma che verrà svelato nelle prossime settimane, ma che già si dimostra ricco, sperimentale e internazionale, mantenendo la personalità artistica coerente e indipendente che caratterizza la manifestazione.

Dalla psichedelia a tinte mediorientali dei Phoenician Drive, sestetto formatosi a Bruxelles nel 2015, alle Roland mixate con la West African bass del duo berlinese Africaine 808, che ha debuttato in Boiler Room con la hit “Balla balla” (l’esibizione in Boiler Room Berlin è visibile a questo link: http://bit.ly/Africaine808_BoilerRoom); dalle sonorità tradizionali di Accra miscelate con l’uptempo e la Detroit techno del producer ghanese Dj Katapila all’afro dub blues del trio Benin City, in uscita il 6 aprile con il nuovo album “Last Night”, un’ode alla nightlife londinese tra rime trip hop e sound alla The XX.

E grazie a IndieRocket, Pescara si posiziona ancora una volta tra le capitali internazionali della musica: oltre 20 ore di musica dal vivo, workshop e performance, grazie alle partnership con il prestigioso Santarcangelo Festival e Acusmatiq Festival di Ancona, su due palchi con artisti provenienti da tutto il mondo, nella suggestiva location del Parco Di Cocco, un’area verde nel centro di Pescara, in Abruzzo, la Regione Verde d’Europa.

Questa quindicesima edizione, la “15-18” appunto, promette di essere un evento memorabile, grazie ad un grande lavoro di approfondimento culturale, oltre che musicale, che coinvolgerà l’intera città di Pescara. Il concept del festival si ispira al secondo futurismo post-cubista e costruttivista, a cento anni di distanza dalla prima avanguardia europea, con un impianto grafico che omaggia i maestri Balla, Boccioni, Carrà e Russolo. “Sarà una visione inedita della nostra città – afferma Federica Angelosante, presidentessa dell’Associazione IndieRocket –. Un immaginario semi-futurista e dissacrante per portare il nostro omaggio all’Abruzzo e alla città di Pescara. Una città che si espande virtualmente oltre i suoi confini, una sorta di torre di Babele, dove gli elementi urbani sono accorpati e si compenetrano”.

Con grande attenzione alla sostenibilità e alla tematica ambientale e con un costo simbolico di 5 euro dopo le 21, IndieRocket è un festival per tutti, che non ha paragoni in tutta Italia. Non una semplice rassegna musicale, ma un’iniziativa a tutto tondo, una tre giorni “fluida” che spazia tra arte contemporanea, nuove sonorità dal mondo e attitudine alla socialità, con uno spirito DIY che negli anni è stato comunque capace di richiamare flussi consistenti: oltre 80 000 presenze nelle ultime dieci edizioni, con un afflusso del 60% tra estero e le altre regioni d’Italia.

 

 

 

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