Mercoledì al Mediamuseum c’è Emilio Gentile

Emilio GentileEmilio Gentile

Mercoledì 28 marzo alle ore 18, al Mediamuseum di Pescara, Marco Presutti converserà con Emilio Gentile sul suo libro Mussolini contro Lenin (Laterza 2018). L’incontro, promosso dalla Fondazione Edoardo Tiboni e dall’Istituto nazionale di Studi crociani, rientra nel ciclo di conversazioni di Attualità culturale in dialogo (terza annualità).

Il libro offre una nuova e radicale interpretazione di due protagonisti del Novecento. In occasione del centenario della rivoluzione d’ottobre, Emilio Gentile rovescia i giudizi correnti nella storiografia italiana e straniera sui rapporti fra Lenin e Mussolini e getta nuova luce sui due primi capi rivoluzionari del ventesimo secolo, artefici dei primi regimi totalitari, l’un contro l’altro armati per imprimere il proprio modello sulla civiltà moderna. I due regimi non furono fratelli-nemici: il primogenito comunista non insegnò al secondogenito fascista, divenuto suo rivale, il metodo per distruggere la democrazia e istituire il regime a partito unico. Mai Mussolini considerò Lenin, la sua rivoluzione, il suo regime come esempi da imitare. Al contrario. Fin dal 1920 Mussolini condannò il regime di Lenin come una dittatura di fanatici intellettuali imposta col terrore sul proletariato, considerò fallito l’esperimento comunista, giudicò liquidata la minaccia bolscevica in Europa. E un anno prima della conquista fascista del potere, il duce dichiarò pubblicamente che in Italia non c’era nessun pericolo di rivoluzione bolscevica. Ricostruendo l’attitudine e l’atteggiamento di Mussolini nei confronti di Lenin, la rivoluzione bolscevica e il regime comunista, emerge una nuova e originale lettura di due uomini che hanno fatto la nostra storia.

Emilio Gentile, storico di fama internazionale, è professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2003 ha ricevuto dall’Università di Berna il Premio Hans Sigrist per i suoi studi sulle religioni della politica. Collabora al “Sole 24 Ore”. Tra le sue opere più importanti si segnalano: Le origini dell’ideologia fascista (Laterza, 1975), Storia del partito fascista (Laterza, 1989), La via italiana al totalitarismo (Carocci, 1995).

 

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