Bla Bla care, tutte le proposte presentate dai 150 studenti

foto di gruppoBla bla care

Aprire centri di aggregazione giovanile sul territorio e riutilizzare gli spazi pubblici per iniziative culturali e sociali, migliorare i trasporti pubblici con tariffe e abbonamenti diversificati in base alle fasce di reddito, prevedere un reddito minimo per i cittadini e ulteriori agevolazioni per gli studenti: le proposte di Bla bla care.

E poi favorire l’educazione civica nelle scuole, migliorare l’alternanza scuola-lavoro e creare un’app regionale per mettere in rete tutte le scuole e le iniziative culturali e sportive. Sono solo alcune delle proposte presentate dagli oltre 150 studenti europei nel corso del meeting finale del progetto Bla bla C.A.R.E. (Connected, Aware, Ready For Europe).

L’iniziativa a cura dell’associazione Movimentazioni, in partenariato con il Comune di Pescara, la Regione Abruzzo, l’Anci e l’Adsu, finanziata tramite fondi europei Erasmus+ (Action KA3 – Support for Policy Reform, KA347 – Dialogue between young people and policy makers), si è svolta a Pescara negli spazi dell’Aurum da giovedì 22 fino a domenica 25 febbraio 2018.

Il progetto Bla bla C.A.R.E. è articolato in due fasi. La prima è stata caratterizzata dai laboratori itineranti in vari Comuni abruzzesi, organizzati con il metodo del world café (maggiori informazioni qui https://blablacare.it/laboratori/). La seconda parte, invece, ha visto protagonisti circa 150 ragazzi dai 16 ai 30 anni, provenienti dalle quattro province abruzzesi e da fuori regione, che si sono riuniti per quattro giorni all’Aurum per confrontarsi “alla pari” con i decisori politici e con i rappresentanti del mondo delle istituzioni. L’obiettivo dell’iniziativa è colmare la distanza tra nuove generazioni e classe politica, partecipando attivamente alla definizione delle scelte politiche regionali su diversi temi e andando poi a definire un Piano di Azione Locale condiviso per l’Abruzzo.

Le proposte da inserire nel Piano di Azione locale sono state discusse durante i lavori dei tavoli tematici, organizzati nei giorni del meeting finale. Su ognuno dei sei argomenti proposti dagli organizzatori (cittadinanza attiva, partecipazione, reti e territorio; lavoro, innovazione e autoimprenditorialità; diritto allo studio; arte, creatività, cultura sport e tempo libero; trasporti, mobilità e sostenibilità; diritti, welfare e solidarietà) i giovani hanno avuto la possibilità di lavorare insieme ai decisori politici, suddivisi in piccoli gruppi, e hanno potuto sviluppare in prima persona le strategie di rilancio culturale e sociale dei propri territori. Le proposte emerse saranno votate online nelle prossime settimane e presentate alla Regione Abruzzo.

Al meeting finale del progetto Bla bla C.A.R.E. hanno preso parte circa 150 ragazzi prevenienti da diverse scuole abruzzesi di secondo grado (le delegazioni maggiori sono arrivate dal liceo classico Saffo di Roseto, dall’Istituto di Istruzione Superiore “Di Poppa – Rozzi” di Teramo e dall’Istituto Omnicomprensivo Spaventa di Città Sant’Angelo), dall’università d’Annunzio di Pescara, dalle sedi di Roma e Pescara dell’associazione Enjoy Abruzzo e dal centro di aggregazione giovanile Lo Spaz di Pescara. All’inaugurazione, giovedì 22 febbraio all’Aurum, oltre ai promotori del progetto sono intervenuti anche l’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Di Iacovo, la consigliera comunale Daniela Santroni.

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