Presto a Montesilvano sorgerà la Casa delle Associazioni

Maria-Rosaria-ParlioneMaria Rosaria Parlione

«Entro l’inizio della prossima primavera Montesilvano avrà la sua prima Casa delle Associazioni». Ad annunciarlo è l’assessore all’associazionismo Maria Rosaria Parlione.

«Per la prima volta nella storia di questa città abbiamo emanato un bando pubblico per assegnare alle associazioni interessate uno spazio all’interno di una sede che unirà insieme i sodalizi cittadini. E’ un progetto che rientra tra i punti programmatici di governo di questa Amministrazione, convinti che assegnare alle associazioni un luogo dove poter esercitare le loro preziose attività, in condivisione con altre realtà associative, può dar vita anche a grandi ed interessanti progetti per la collettività».

Sono circa 15 le associazioni che hanno partecipato al bando, rivolto ai sodalizi iscritti regolarmente all’Albo Comunale delle Associazioni, e che verranno accolte nell’immobile della ex Artigianluce, lungo la Nazionale.

«Quella sede che al piano terra ospita già la mensa e l’emporio solidale, diventerà una vera cittadella della solidarietà. Nel corso della riunione con le associazioni che hanno presentato la domanda – spiega l’assessore – abbiamo iniziato a ragionare su possibili turni che dovranno essere rispettati per una efficace condivisione degli spazi, al fine così di procedere alla loro assegnazione definitiva».

Verranno concessi in uso, con un contratto non superiore a 3 anni, a fronte di un canone simbolico su base annuale, 4 locali secondo una turnazione giornaliera ed oraria. Hanno presentato la loro domanda associazioni attive nel campo del volontariato, della musica, della cultura, della solidarietà, ricreativo – sportivo e della tutela dei diritti dei consumatori.

«Con la Casa delle Associazioni – aggiunge Maria Rosaria Parlione – non solo favoriamo l’aggregazione dei sodalizi, ma ottimizziamo anche gli spazi disponibili sul territorio, efficientando e concentrando le risorse in un unico grande fulcro dell’associazionismo cittadino».

 

Articolo offerto da:

Bar Roberto