Addio a Edoardo Tiboni, padre dei Premi Flaiano

Edoardo TiboniEdoardo Tiboni

Si è spento nella notte all’età di 94 anni una pietra miliare della cultura locale e nazionale: Edoardo Tiboni, fondatore dei Premi Flaiano.

Con la scomparsa di Edoardo Tiboni Pescara perde uno dei protagonisti principali della scena culturale e istituzionale del nostro territorio da oltre sessant’anni. Un eccellente promotore dell’espressione artistica italiana e internazionale in virtù dei Premi Flaiano che, tra manifestazioni e rassegne di cinema, divulga l’arte promuovendo il teatro, la letteratura, la radio e la televisione. Intitolata a Ennio Flaiano, la kermesse è nata nel 1973 da un’idea di Edoardo Tiboni ed è ormai consolidata nella città dannunziana come un appuntamento estivo con cadenza annuale. La Fondazione Edoardo Tiboni sorge a Pescara nel 2002 allo scopo di organizzare manifestazioni culturali e artistiche, nonché per curare la pubblicazione di libri. Il Mediamuseum, oltre a costituire un “contenitore dell’epoca”, tra articoli di giornale, locandine, foto  e contenuti multimediali su cinema e teatro, svolge anche la funzione di videoteca pubblica. Tra le altre storiche creazioni del patrimonio Tiboni, l’Istituto multimediale di scrittura e immagine, il Centro nazionale di studi dannunziani, l’Istituto nazionale di studi crociani.

Ecco come lo ricorda il sindaco Marco Alessandrini:

“Con Edoardo Tiboni scompare sicuramente un caposaldo della cultura in Abruzzo e un avamposto nazionale nella sua promozione. Attraverso il Premio intitolato a Ennio Flaiano, suo personale amico, ma anche un talento della città e della regione dove il “professore” ha deciso di restare e operare come giornalista, editore, saggista e voce, ha portato nella sua terra il meglio della letteratura, del cinema, dello spettacolo e della televisione, che è entrata anche nella sua storia professionale e personale quando è diventato il primo direttore della sede Rai in Abruzzo. Con tutto il suo operato e con la convinzione che potesse essere motore anche del territorio, affermata talvolta con tenacia e veemenza, Tiboni ha di certo contribuito a fare di Pescara una vetrina prestigiosa, allineando traguardi a un cammino di cui oggi raccoglie il testimone sua figlia Carla per portarlo avanti. Perché questa strada potesse continuare ad avere un orizzonte certo ha sempre cercato un dialogo con la politica e le istituzioni, Comune in primis, che si stringono al cordoglio della famiglia e lo salutano con affetto e stima a nome della città”.

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