Illuminazione pubblica, incontro con Enel Sole

Il sindaco Alessandrini e il direttore Tonelli di Pescara EnergiaIl sindaco Alessandrini e il direttore Tonelli di Pescara Energia

A seguito dei problemi che si stanno riscontrando alla pubblica illuminazione sul territorio, si è svolto un incontro tra il Comune, Pescara Energia ed Enel Sole concessionaria per la gestione, manutenzione, riqualificazione degli impianti di illuminazione della città.

All’incontro erano presenti il vicesindaco Antonio Blasioli e il direttore dell’Area tecnica Tommaso Vespasiano, l’amministratore unico di Pescara Energia Tullio Tonelli, per Enel Sole Francesco Romagnoli, Responsabile commerciale Centro Italia.

“Si è preso atto dei problemi che si sono verificati da un paio di settimane sugli impianti della città, dovuti in parte alla vetustà degli impianti a cui negli anni è mancata una manutenzione approfondita e anche a cause atmosferiche – riferisce il vicesindaco Antonio Blasioli – Dall’incontro è emerso che gli snodi che sono oggetto di segnalazione da parte della cittadinanza sono circa 45 su 267 e interessano 80 strade cittadine, gli impianti che necessitano interventi urgenti sono il 17 per cento di quelli presenti in città e su questi Enel Sole ridurrà i tempi del pronto intervento su segnalazione. I quadri scattano più facilmente rispetto a prima perché la caratura del differenziale è a 0.3 ampere così come prevede la legge.

In queste settimane Enel Sole sta operando, investendo sugli interventi sia economicamente che con risorse umane: a fronte anche delle nostre richieste ha portato da 6 a 10 gli elettricisti componenti le squadre che intervengono anche di notte, un potenziamento che ha portato benefici innanzitutto sui tempi degli interventi, che da capitolato dovrebbero avvenire entro le 12 ore dalla segnalazione e che invece si sono ridotti a 2 ore, traducendosi in un positivo rapporto fra segnalazioni e presa in carico del problema.

Questo quando la soluzione è possibile, perché abbiamo preso atto anche del fatto che l’intervento spesso si traduce in una manutenzione straordinaria dei 45 quadri, per alcuni dei quali non è sufficiente lo sfilamento dei cavi, ma diventa necessaria la sostituzione integrale, un’operazione che ha un costo ingente che si stima potrebbe essere pari a circa un milione di euro e che Pescara Energia si è detta disponibile a sostenere per risolvere il problema e rimodernare la rete.

E’ un intervento che si dovrà fare, perché la nostra città non può stare senza illuminazione, è dunque un problema in primis di sicurezza pubblica e per questa ragione abbiamo invitato Pescara Energia ad attivare tutte le procedure, se necessario anche la somma urgenza, per avere squadre al lavoro il prima possibile.  E’ poi anche un problema di tempo, perché sostituire i 45 impianti non è operazione possibile in pochi giorni, che potrebbe essere ottimizzato se tra venerdì e lunedì Pescara Energia riuscisse con la procedura di somma urgenza ad affidare a più imprese i lavori, in modo che si agisca in contemporanea su più punti. E che potrebbe avere una marcia ulteriormente più spedita se si facesse ricorso a ditte che hanno già lavorato ad altri appalti con Pescara Energia, in modo che conoscendo già la rete i tempi di intervento siano ancora più snelli. Se per sostituire ogni impianto si impiegano dai 4 ai 7 giorni di tempo, con una capillarizzazione simile del lavoro in un mese e mezzo avremmo totalmente rinnovato gli impianti guasti, facendo anche un investimento sul futuro, perché quelli che richiedono tale manutenzione sono quasi il 17 per cento del totale degli impianti presenti in città.

Dunque le soluzioni a questo problema sono in moto, anzi, già da stamane si stanno sostituendo i cavi all’impianto di via Stradonetto, chiediamo pazienza alla città perché si tratta di un fronte ampio e importante di intervento. Un fronte anche inedito, su cui è diventato urgente e improcrastinabile l’intervento, perché gli impianti sono datati e anche perché negli anni la manutenzione che avrebbe evitato molti dei problemi che abbiamo oggi non è stata effettuata. Ancora una volta ci tocca prendere in carico una situazione ereditata, generata dalla mancanza di programmazione, ma è questo il compito di chi amministra nell’interesse dei pescaresi e così come da subito ci siamo impegnati per ottimizzare anche energeticamente gli impianti, faremo ogni sforzo possibile e immaginabile per risolvere il problema che si è presentato”.

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