Luca Lotti benedice il progetto del nuovo stadio: “Ora bisogna pedalare”

Luca Lotti a PescaraLuca Lotti a Pescara

Luca Lotti, ministro dello Sport, puntuale alla presentazione del progetto preliminare relativo al nuovo stadio elaborato dalla società Proger e presentato questa mattina in Comune a Pescara alla presenza del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, del sindaco Alessandrini e del prefetto di Pescara Francesco Provolo. Per conto della Proger sono invece intervenuti l’Ad Umberto Sgambati ed il progettista Giovanni Vaccarini.

Il ministro dello Sport ha ascoltato con attenzione la presentazione del nuovo progetto relativo allo stadio che comprenderà: una nuova stazione ferroviaria, 1000 posti auto, una pista ciclabile, una fermata del bus, un museo dedicato alla Pescara Calcio e attività commerciali; il tutto da realizzare nella zona sud della città.

A fare gli onori di casa è stato il presidente della Regione Luciano D’Alfonso che, durante l’incontro, ha dichiarato: “In un momento in cui la finanza pubblica è soggetta a regole di rigore, non possiamo che salutare con favore il coinvolgimento, in questa operazione, di forze economiche private capaci di mettere in campo una bella iniziativa di responsabilità sociale e di impresa. Riteniamo – ha proseguito – che i valori di questa iniziativa siano almeno tre: in primo luogo, riusciamo in anticipo a prefigurare, senza attendere eventuali emergenze, la risposta ad un bisogno dettato dalla modifica delle regole da parte della FIFA (la massima istituzione calcistica internazionale) in ambito di impiantistica; in secondo luogo, la valenza del progetto è data dal fatto che chi mobilita le risorse è il privato che dà copertura ad un investimento infrastrutturale senza nulla da invidiare alle altre operazioni infrastrutturali che la Regione sta portando avanti a favore degli abruzzesi; il terzo valore riguarda quel tempo speciale che si destina alla pratica dello sport o alla fruizione degli eventi sportivi”.

Sorgerà una “cittadella dello sport” nell’ambito della quale anche lo stadio Adriatico Cornacchia vivrà un’importante valorizzazione, in una sorta di city-campus attorno alla pineta dannunziana che, nelle previsioni, finirà per avere un impatto rilevante sull’economia cittadina e non solo, oltre a consegnare alla collettività abruzzese un impianto moderno, funzionale e pienamente rispondente alle nuove normative FIFA.

Poi la parola è stata data all’architetto Vaccarini che ha presentato, con le slide, il progetto al ministro dichiarando: “Il nuovo stadio avrà una capienza di 20.716 posti complessivi. Nello specifico: una tribuna Majella da 4585 posti composta da una superiore di 1450 posti, una stampa da 100 posti, una poltronissima da 800 posti, una d’onore con 225 posti, una vip di 430 posti e una Majella inferiore con 1580 posti. La curva nord sarà dotata da 5.320 posti, la tribuna Adriatica laterale da 3.526 posti, la tribuna Adriatica centrale 1625, la curva sud 3.900. Filtro settore ospiti 720 posti e curva sud ospiti “Piermario Morosini”. I tempi previsti sono di 3 anni (12 mesi per le autorizzazioni e 24 per i lavori).

Al termine è intervenuto il Ministro dello Sport Luca Lotti: “Desidero ringraziarvi tutti. Questo progetto è bellissimo: oggi abbiamo creato una grande aspettativa alla città e ai tifosi, ma ora bisogna pedalare per far sì che questo stadio possa diventare realtà. Faremo la nostra parte e spero che questa opera veda la luce al più presto”.

Inoltre, durante l’incontro, Lotti ha sottolineato: “Negli ultimi vent’anni l’infrastruttura sportiva era stata dimenticata dalle varie amministrazioni sia di destra che sinistra, ora invece pian piano ne stiamo rimodernando le strutture. Anche in altre città italiane come Bologna e Frosinone sorgeranno stadi nuovi e sono sicuro – afferma il ministro – cambieranno il volto del calcio. Il nostro obiettivo è quello di riportare la gente allo stadio in strutture belle e accoglienti”.

 

Il Ministro con la maglia del Pescara

Il Ministro con la maglia del Pescara

 

 

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