Il Pescara espugna il Tardini. Tre punti d’oro

Brugman, in azione contro il ParmaBrugman, in azione contro il Parma

Il Pescara espugna il Tardini. Dopo la deludente sconfitta casalinga contro il Cittadella, la squadra pescarese si riscatta sul campo del Parma.

Dopo un avvio in salita la formazione adriatica ha concluso in crescendo il primo tempo; nella ripresa il Pescara offre spunti interessanti di gioco fino all’85′, quando Brugman regala alla sua squadra tre punti importanti.

Le reti

Devono trascorrere circa 16’ per vedere le prime occasioni di marca parmigiana: bella sponda voltante di Calaiò per Siligardi, attento Perrotta che in scivolata anticipa l’attaccante ducale

Un minuto dopo sempre il Parma al 17’ si divora un gol Baraye, lanciato in contropiede solo contro Fiorillo, aspetta troppo e si fa toccare il pallone da Perrotta.

Al 19’ viene espulso il dg Faggiano, che viene allontanato dall’arbitro Baroni, per il dirigente si tratta della seconda espulsione in questo campionato.

Cinque minuti più tardi arriva la prima occasione del Pescara, con Capone la punta entra in area e calcia rasoterra verso il secondo palo, ancora attento Frattali.

Un minuto dopo risponde il Parma, con Siligardi : taglio dell’ex Verona che conclude poi con un diagonale, deviazione di Perrotta che facilita la presa di Fiorillo. Al 32’ occasione per il Pescara. Cross di Mazzotta in aerea, Capone in tuffo quasi sorprende Frattali che con un riflesso allontana la sfera.

Al 40’ si fa vedere Mancuso con una conclusione da fuori area, palla facile per Frattali che la blocca a terra. Quattro minuti più tardi si fa vedere ancora il Pescara,  azione personale di Brugman che si inserisce in area e calcia al centro, sfera che supera la traversa e si perde sul fondo.

Il primo tempo tra Parma e Pescara, termina in parità con poche emozioni con la formazione adriatica che ha chiuso in crescendo.

Nella ripresa al 47’ si fa vedere subito il Pescara, con Mazzotta che prova la profondità per Pettinari, pallone troppo potente che la punta non riesce a controllare. Un minuto dopo ancora un azione del Pescara tutta di prima che porta al cross il terzino Zampano, pallone teso che il portiere parmense non arriva a deviare, alle sue spalle Pettinari non ci arriva con Lucarelli che mette in corner. Al 53’ c’è un contropiede del Parma, Siligardi mette per Di Gaudio, buona la diagonale di Zampano che limita l’avversario e permette la presa di Fiorillo.

Dieci minuti più tardi al 62’ si fa vedere ancora il Pescara, cross di esterno di Brugman, Mancuso si butta sul pallone ma ancora attento Lucarelli che, di esperienza, si era mosso con anticipo sul primo palo.

Al 72’il Parma si rende pericoloso con:  Insigne si accentra e prova a concludere con il sinistro: la palla si stampa sulla schiena di Coda. Cinque minuti più tardi il Parma, si rende pericoloso: Di Gaudio si accentra e trova lo spazio per il tiro: destro potentissimo che Fiorillo mette in angolo.

All’82’ si fa vedere ancora il Parma con Di Gaudio che, dopo essere entrato in area, calcia di potenza: deviazione di Coda sull’esterno della rete, angolo per i ducali. Tre minuti più tardi il Pescara sblocca il risultato. Filtrante di Brugman per Mancuso, la punta solissima davanti a Frattali chiude il triangolo permettendo al compagno di depositare la palla in rete.

91’ commenti finali

Il dopo partita tra Parma e Pescara, è sicuramente amaro per Roberto D’Aversa pescarese doc, che ha commentato così il match perso contro il Pescara. “La mia espulsione? Sono stato allontanato a detta del quarto uomo perchè ho superato l’area tecnica in occasione dell’episodio di Baraye. Siamo partiti bene, il Pescara ha giocato abbastanza arretrato. C’è sicuramente dispiacere, con il mio allontanamento ci siamo innervositi, ma non ci possiamo permettere quando partiamo in maniera positiva di farci influenzare da una decisione arbitrale. Mi dispiace anche perchè ci vuole più malizia, visto che con tante occasioni avute davanti al portiere non calciamo in porta”.

“Sul gol abbiamo commesso un errore di reparto, non è una questione di moduli. Il nervosismo? Siamo andati in campo dopo aver analizzato la partita di Palermo senza dare peso alle decisioni arbitrali, ma se questi accadono, le partite bisogna cercare di giocarle comunque e in questo momento stiamo peccando di determinazione. Abbiamo un problema di attaccanti? La convinzione ci deve essere da parte di tutti, vedi il gol del Pescara segnato da uno che non è attaccante. Non dobbiamo crearci alibi, non dobbiamo pensare alla sfortuna: non credo al fato ma al lavoro, dobbiamo far sì che gli episodi girino a nostro favore”.

Dopo la gara la società, attraverso l’Amministratore Delegato del club Luca Carra, ha espresso fiducia nei confronti del Mister. “Io ricopro un ruolo soggetto a critiche e anche ad analisi quotidiana. Quel che posso fare ora è buttarmi sul lavoro per migliorare i difetti della squadra. La prestazione l’abbiamo fatta, il rammarico è che loro con il minimo sindacale hanno portato a casa il risultato. Noi ora l’incazzatura dobbiamo metterla in campo”.

“Esiste una “sindrome Tardini”? “I numeri sembrano dire questo, ma noi dobbiamo essere noi bravi a fare in modo che il nostro stadio diventi favorevole a noi. Non credo che i ritmi nel primo tempo da parte nostra siano stati bassi, abbiamo cercato di proporre gioco, credo che dobbiamo migliorare nella lucidità”.

Negli spogliatoi del Tardini, mister Zeman non è contento della vittoria:  “Dobbiamo fare meglio in fase offensiva. Sono contento della tenuta difensiva”. “Non riusciamo a giocare con la mente libera. Siamo preoccupati. È una questione di mentalità. Ci vuole tempo. Siamo passivi invece di proporci. I portieri sono di buon livello. Nell’ ultima partita non sono rimasto soddisfatto dalla prova di Pigliacelli. Fiorillo è un portiere all’altezza. Non è una bocciatura per Pigliacelli”.

PARMA ( 4-3-3) Frattali, Iacoponi, Lucarelli, Scaglia, Calaiò, ( dal 81’st Ceravolo) Baraye,  ( dal 52’st Di Gaudio)  Scozzarella, Siligardi, ( dal 66’st Insigne) Gagliolo, Scavone, Dezi. A disp: Nardi, Corapi, Mazzocchi, Munari, Ramos, Frediani, Barillà, Nocciolini, Insigne R., Di Gaudio, Ceravolo, Sierralta All. D’Aversa.

PESCARA ( 4-3-3) Fiorillo, Mancuso, Kanoutè, ( dal 74’st Carraro) Zampano, Coda, Brugman, Pettinari, Perrotta, Palazzi, ( dal 66’st Valzania) Mazzotta, Capone. ( dal 67’st Benalì) A disp: Pigliacelli, Crescenzi, Balzano, Ganz, Benalì, Valzania, Elizalde, Fornasier, Carraro, Coulibaly, Del Sole, Baez. All. Zeman

Arbitro: Baroni di Firenze

Assistenti:  Opromolla – Mastrodonato

4° uomo: Volpi di Arezzo

Reti: 85’ st Brugman

Ammoniti: Iacoponi ( PR) Scavone ( PR) , Palazzi ( PE), Fiorillo ( PE)

Espulsi: Faggiano d.s del Parma, D’Aversa per proteste

Angoli: 4 Parma, 3 Pescara

Recupero: 1’pt, 5’st

 

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

Articolo offerto da: