Droga e bullismo a Pescara, un arresto e tre denunce

Carabinieri, inseguimento

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e atti di bullismo: intervento dei Carabinieri a Pescara e Montesilvano.

Nel pomeriggio di ieri R.M., 39enne incensurato, di origini marocchine, è stato fermato a bordo del suo motociclo durante un normale controllo della circolazione stradale a Pescara. Dal momento in cui ha mostrato una certa irrequietezza, i militari hanno deciso di procedere a perquisizione personale che ha portato al rinvenimento, nella tasca dei pantaloni, di un involucro di marijuana di circa 10 grammi. A questo punto gli operanti hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione del fermato a Montesilvano, dove sono stati rinvenuti altri due involucri contenenti complessivamente 60 grammi di marijuana essiccata, dodici dosi preconfezionate della stessa sostanza per un peso complessivo di altri 60 grammi, un bilancino di precisione, vario materiale per confezionamento dello stupefacente e 700 euro in contanti di piccolo taglio, provento dell’illecita attività di spaccio. Per il 39enne sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida.

Nella notte tra sabato e domenica scorsa, i carabinieri della Compagnia di Pescara sono dovuti intervenire in viale Regina Margherita a seguito di atti di bullismo da parte di tre giovani. Quattro ragazzi (tre minorenni ed un maggiorenne) stavano passeggiando lungo il viale dopo una serata trascorsa assieme. Giunti all’altezza del parco “Florida” venivano raggiunti e attorniati da un gruppo formato da 8 giovani, tutti minorenni, alcuni dei quali in stato di ebrezza. Hanno iniziato ad infastidirli, dapprima deridendoli e sbeffeggiandoli. Indi, dal gruppo si staccavano tre giovani che, spalleggiati dagli altri, iniziavano a chiedere con insistenza e subdola minaccia del denaro ai quattro ragazzi, arrivando ad infilare direttamente le mani nelle tasche dei malcapitati, che rimanevano frastornati ed impauriti da tale prepotente azione.

Uno di questi, che aveva cercato di ribellarsi, veniva colpito da due pugni in volto. L’arrivo casuale di un auto – con a bordo alcuni adulti – interrompeva la bravata che stava, invece, assumendo i contorni di un’azione violenta e prevaricatrice. Pertanto, gli aggressori si davano alla fuga disperdendosi tra le vie cittadine.

Dopo circa mezz’ora veniva individuato uno degli autori: un ragazzo di sedici anni, incensurato, il quale veniva accompagnato in caserma. A seguito dei primi accertamenti e dopo alcuni approfondimenti, veniva denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di L’Aquila per tentata rapina e lesioni personali.

Nei giorni successivi sono proseguite le indagini per fare piena luce sull’episodio e si è giunti nelle ultime ore ad individuare anche gli altri due presunti autori del gesto. Anche in tal caso, si tratta di due minorenni che seguiranno la medesima sorte del loro compagno e verranno denunciati alla Procura aquilana per gli stessi reati commessi in concorso.

Per l’ennesima volta si ritiene di dover stigmatizzare l’uso eccessivo di bevande alcooliche somministrate a giovani minorenni. Per questo motivo, l’Arma procederà a controlli severi e stringenti nei locali che somministrano bevande al fine di sanzionare severamente quelli che irresponsabilmente ne vendono a minorenni.

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